Approvato l’ordine del giorno sull’ADSL nelle frazioni
Il Consiglio Comunale di ieri pomeriggio ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno che ho presentato per sostenere l’estensione del servizio di accesso a Internet tramite ADSL alle frazioni di Carpi, che ora ne sono sprovviste.
Il testo completo dell’odg lo trovate qui, ma vale la pena di riportare almeno la parte finale:
Il Consiglio Comunale di Carpi
[...]Esprime
la propria insoddisfazione per l’attuale situazione e sollecita l’operatore telefonico a considerare prioritaria l’estensione del servizio alle frazioni in oggetto
Impegna
la Presidente del Consiglio Comunale a trasmettere questo Ordine del Giorno all’operatore telefonico competente
il Sindaco e la Giunta Comunale a farsi promotori presso le sedi idonee, e in particolare presso Telecom Italia, di forme di sollecitazione e pressione e a riferire nelle forme che riterranno più opportune dell’esito di tali contatti
il Sindaco e la Giunta Comunale a verificare -anche all’interno del Piano Telematico Regionale- ogni possibile iniziativa per favorire la diffusione dell’accesso alla connettività a banda larga
su tutto il territorio comunale
Nel presentare il documento ho evidenziato come sia lo stesso Codice delle Comunicazioni Elettroniche a sostenere che il servizio dati e voce sia da cossiderarsi un “servizio essenziale” e come tale deve essere garantito a tutti i cittadini, indipendentemente dalle convenienze commerciali ed economiche, e in modo efficace. E’ proprio sul termine “efficace” che occorre insistere: se alcuni anni fa la semplice connessione tramite modem analogico poteva ritenersi sufficiente, oggi questo non è più vero.
Nel dibattito tutti gli interventi hanno sottolineato, con mia grande soddisfazione, come sia evidente che l’accesso tramite ADSL sia ormai da considerare lo “standard minimo” per un collegamento efficace.
Altri interventi hanno evidenziato che per molte aziende una connessione ad internet almeno di livello ADSL sia una condizione essenziale per il proprio lavoro quotidiano, e che l’assenza di questo servizio in alcuni casi fa preferire alle aziende altri territorio su cui insediarsi.
E’ intervenuto anche l’assessore D’Addese che ha comunicato come il Comune abbia già reso nota la sua disponibilità a collaborare per “far arrivare” la rete in fibra ottica (Fastweb, per intenderci) in città (ora arriva solo fino a Campogalliano, seguendo il tracciato dell’Autostrada A1).
Il voto poi, come ho già scritto, ha sancito l’approvazione del documento all’unanimità…
… vedremo nei prossimi mesi cosa “si muoverà”


marzo 14th, 2006 at 11:47
[...] Infine una sottolineatura, ribadita anche durante l’incontro di giovedì: non c’è alcuna “sponsorizzazione”, alcun “endorsement” del Comune nei confronti di SatCom, che agisce sul mercato come crede e come riesce. Il ruolo svolto finora da Assessori e Consiglieri è stato quello di favorire questo incontro per rispondere ad un bisogno che è emerso (vedi qui)… l’auspicio è che altri si facciano avanti: concorrenza e pluralità di proposte non possono che “fare bene”, ma purtroppo finora tutto tace. [...]