Nuovo piano sociale di zona: coinvolgere il terzo settore
Ordine del giorno
nuovo Piano sociale di Zona: orientamenti per il coinvolgimento pieno del terzo settore
- Vista la scadenza del Piano sociale di zona vigente entro il 2004, Piano che ha rappresentato una svolta nelle modalità di programmazione dell’ente locale, sancendo il definitivo passaggio da un approccio centralistico e verticistico a una costruzione partecipata del sistema degli interventi sociali, realizzando l’idea che le risposte sociali competono a una pluralità di soggetti, dai singoli cittadini a tutte le realtà organizzate, e non sono pertanto delegabili esclusivamente al Comune;
- Vista l’importanza di tale documento per la programmazione e il funzionamento del sistema integrato dei servizi sociali, come previsto dalla legislazione in materia;
- Preso atto positivamente che la legge 328/2000, che sovrintende al funzionamento del sistema a rete dei servizi sociali, prevede esplicitamente l’applicazione del principio di sussidiarietà e identifica come interlocutori privilegiati per la gestione dei servizi i diversi soggetti appartenenti al settore non profit;
- Visto che l’elaborazione e lo sviluppo del primo Piano di Zona ha dimostrato la positività di questo principio, sia nei confronti degli enti pubblici, che si sono arricchiti e “contaminati” con sensibilità e metodologie differenti, sia per il mondo del volontariato e della cooperazione sociale, il quale ha risposto positivamente a questo nuovo modo di programmare il sociale e che ha oggi maturato maggiore fiducia nell’ente locale, quale soggetto che intende valorizzarli e riconoscerli come interlocutori primari e non marginali;
Il Consiglio Comunale
Esprime le seguenti linee d’indirizzo per la predisposizione e per l’attuazione del futuro Piano di Zona:
- sviluppare metodologie per favorire la piena partecipazione di tutte le organizzazioni di terzo settore, sia in fase di analisi dei bisogni, sia per l’ideazione e la progettazione di nuovi interventi o di revisione di quanto già in essere;
- prevedere l’applicazione puntuale del principio di sussidiarietà rispetto alla gestione dei servizi, sia quelli già in essere che gli eventuali nuovi interventi che il Piano prevederà;
- valorizzare le capacità gestionali e di sviluppo di coinvolgimento e solidarietà sociale proprie dei soggetti non profit, identificando in essi gli interlocutori privilegiati per la gestione dei servizi e per la progettazione partecipata rispetto a nuovi bisogni;
- in questo senso, prevedere forme di affidamento in gestione dei servizi che, escludendo aggiudicazioni al massimo ribasso, si basino sulla qualità della proposta e valorizzino prioritariamente soggetti radicati nella comunità, verificando anche eventuali sperimentazioni di procedure diverse dai classici appalti per l’assegnazione dei servizi, mantenendo però presenti i criteri di trasparenza ed equità;
- sviluppare ulteriormente la capacità dell’ente locale di promozione della qualità dei servizi, di verifica e controllo del buon andamento delle attività, di garanzia dei cittadini, di monitoraggio dei bisogni e di elaborazione di regole e di interventi per fare fronte alle nuove problematiche sociali;
- identificare nell’Ufficio di Piano, opportunamente potenziato, e nella commissione consiliare gli strumenti di riferimento a garanzia delle linee suddette.
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febbraio 21st, 2005 at 8:39
[...] accumulati… Nel corso del Consiglio precedente alcuni argomenti -tra cui quello sul terzo settore e Piano Sociale di Zona presentato da noi della M [...]
marzo 8th, 2005 at 14:51
[...] e consigliere DS sulla conciliazione dei tempi e le politiche familiari il nostro odg sul Piano sociale di Zona (per qualche considerazione in merito leg [...]
marzo 8th, 2005 at 12:14
[...] a anche per arrivare alla discussione dell’ormai famosissimo (su questo blog) nostro odg sul nuovo Piano Sociale di Zona con una posizione maggior [...]
febbraio 28th, 2005 at 12:01
[...] completamente isolata. Dovrebbe finalmente andare in discussione anche il nostro odg sul Piano Sociale di Zona e la sussidiarietà. I dettagli -come se [...]
marzo 21st, 2005 at 16:14
[...] scorso abbiamo finalmente presentato e discusso l’odg presentato dalla Margherita su Nuovo Piano sociale di Zona: orientamenti per il coinvolgimento p [...]