Voce intervista il sottoscritto e Stefano Zanoli
Vi segnalo sul numero di questa settimana di Voce una intervista al sottoscritto e a Stefano Zanoli (capogruppo della Margherita in Consiglio Comunale).
I temi? i soliti di queste settimane: i rapporti all’interno della maggioranza, le tensioni tra le varie anime della Margherita a livello locale e nazionale, la sussidiarietà come stile di governo della città, un fugace accenno al referendum sulla fecondazione asisstita.
Non riporto l’intera intervista qui, ma mi preme sottolineare che se nei contenuti mi ci ritrovo, il titolo dell’articolo a pag 14 è una forzatura nella quale non mi riconosco. Ecco alcuni passaggi a cui ho cercato di dare una certa importanza:
- rispetto al rapporto con il resto della maggioranza e con i DS in particolare: se siamo alleati è normale e ovvio che siano più le cose che ci uniscono di quelle che ci dividono. Parlare di subalternità senza fare riferimento a fatti concreti non serve a molto se non a fare polemiche slegate dalla vita concreta della politica cittadina
- Sui temi che ci vedono, all’interno della maggioranza, su posizioni diverse: non si tratta di “rompere”, porre degli aut-aut, ecc…, questa è l’ultima risorsa: all’interno di una coalizione si deve lavorare perchè il confronto tra le diverse senzibilità porti a posizioni comuni che siano di arricchimento per tutta la città
- Ciò vale -per fare un esempio- per il tema della sussidiarietà, sul quale stiamo lavorando con il resto della maggioranza, confrontandoci in modo anche duro, ottenendo tra l’altro riconoscimenti significativi e senza rininciare alle nostre posizioni
- Non credo alla politica “urlata”, “di facciata”: il lavoro di Consigliere, di amministratore è un lavoro spesso poco visibile, fatto di interventi a tarda ora su delibere a volte molto tecniche, di interventi che sottolineano distinguo e accenti diversi, ma che necessariamente non si possono tradurre sempre in voti contro o astensioni solo per il gusto di creare il caso e finire sui giornali.
Su questo, lasciatemelo dire, anche la stampa locale non fa sempre il suo lavoro fino in fondo quando invece che assistere alle sedute e farsi una propria opinione, si limita a riportare la sintesi proposta dai comunicati stampa del Comune…
Nella stessa pagina una lettera di Giuseppe Levoni, storico capogruppo della DC in Consiglio, che chiarisce -a mio parere con grande chiarezza e con affermazioni più che condivisibili- la sua posizione rispetto ai temi che ho ricordato più sopra.
che dire… buona lettura e perdonate gli occhi chiusi nella foto

