Fibra ottica e ADSL: l’una non sostituisce l’altra
Compare oggi su Voce una mia precisazione che riguarda la risposta all’interrogazione sull’ADSL.
Se è vero infatti che la risposta è stata mlto esauriente, d’altra parte avevo già fatto notare in Consiglio (e scritto qui) che il cablaggio a fibra ottica è altra cosa dalla connessione con ADSL delle frazioni di Carpi.
L’occasione della lettera mi è stata data dalla rubrica “settegiorni” sullo scorso numero di Voce (lo potete leggere direttamente sul sito del giornale), in cui si scriveva, tra l’altro
L’alto dirigente ha spiegato che intanto gli uffici comunali sono tutti collegati in fibra ottica. Che un’autostrada in fibra ottica sta per essere portata alla stazione autocorriere. Che cavi in fibra ottica saranno disposti lungo la bretella per servire Fossoli e San Marino. E che entro due anni tutta Carpi sarà cablata in fibra ottica. Solo che l’Adsl non c’entra nulla, con la fibra ottica. E il bello è che l’interrogante si è dichiarato soddisfatto.
Di seguito vi riporto il testo della lettera, che credo aiuti a capire meglio i termini della questione.
Tra l’altro, a margine del convegno di presentazione del cablaggio della città (molto interessante, spero di riuscire a scrivere qualcosa a proposito nei prssimi giorni), emergeva l’ipotesi di verificare con Telecom se una “compartecipazione” alle spese da parte del Comune (ma perché no anche della Fondazione Cassa di Risparmi di Carpi) potrebbe conribuire a sbloccare la situazione… è solo un’ipotesi tutta da verificare (sempre che si trovino interlocutori), vedremo.
Ecco il testo della mia lettera:
Egregio direttore,
il suo “Settegiorni” sul numero di Voce del 23 giugno scorso mi offre l’opportunità di precisare meglio ciò che penso sulla risposta alla mia interrogazione in merito all’ADSL nelle frazioni di Carpi.
Noto infatti che anche il comunicato dell’Ufficio Stampa del Comune, probabilmente per esigenze di sintesi, riporta semplicemente che ho trovato la risposta del dott. Corradini “esauriente”.
Così l’ho definita e tale -a mio giudizio- è stata.
Ma subito dopo ho aggiunto che se per la cosiddetta “fibra ottica” le prospettive sono buone, reputo invece insoddisfacente il fatto che Telecom non abbia risposto al Comune e al Consiglio Comunale, e che notavo come il cablaggio della città in fibra ottica non sia la stessa cosa che l’accesso ad Internet via ADSL…I motivi, direttore, sono tanti.
Innanzitutto i tempi: la banda larga arriverà, se tutto va bene, tra due anni; l’ADSL potrebbe essere disponibile in pochi mesi.
In secondo luogo cablare la città non significa automaticamente risolvere il problema del cosiddetto “ultimo miglio”, ovvero collegare ogni singola abitazione o ufficio.
Infine i costi per l’utente: l’accesso ADSL presenta attualmente il miglior rapporto costo/benefici non solo per i semplici cittadini, ma anche per tante piccole e medie aziende e liberi professionisti.Non è l’amministrazione comunale, certo, che può e deve garantire ciò che è responsabilità e “mission” di aziende private come gli operatori di telefonia, ma credo che possa e debba farsi carico di problemi che hanno direttamente a che fare con lo sviluppo e l’innovazione del nostro territorio.
Il problema dell’ADSL nelle frazioni, per quanto sembri banale, è uno di questi: quale impresa al giorno d’oggi si stanzierebbe in un territorio non servito in modo efficace da Internet?E’ in questo senso che andava l’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio Comunale dell’ordine del giorno a cui l’interrogazione faceva riferimento.
E’ in questo senso che reputo il cablaggio della città “soddisfacente” nel lungo periodo ma resto convito che di più e di meglio si possa fare per rispondere in tempi brevi all’esigenza di accedere ad Internet in modo efficace per chi vive o lavora nelle frazioni.
Proprio in questi giorni stiamo valutando “come muoverci”, quali altri passi compiere, sono certo che potremo annoverare anche lei e il suo giornale tra quanti cercano di portare l’ADSL nelle frazioni di Carpi.
Cordiali saluti
Stefano Garuti
Consigliere Comunale – La Margherita

