La marcia per la pace più lunga del mondo per l’Eritrea
Martedì 5 luglio, alle ore 11, Carpi accoglierà la visita di due giovani marciatori eritrei, che marciano per la pace, la democrazia e la tutela dei diritti umani nel loro Paese: 1200 chilometri a piedi per richiamare l’attenzione internazionale sulla violazione dei diritti umani in Eritrea.
Ad accoglierli e ad accompagnarli in questa tappa a Carpi sono invitati tutti coloro che possono e vogliono testimoniare la propria solidarietà e il desiderio di non restare indifferenti.
Durante il trasferimento da Mantova a Modena, i marciatori faranno tappa a Carpi, che, in quanto sede del Campo di concentramento di Fossoli e del Museo al Deportato Politico e Razziale, assurge simbolicamente a luogo di memoria delle persecuzioni e delle violazioni contro l’umanità.
Alle 11.00, assieme ad una delegazione dell’Amministrazione comunale, visiteranno il Campo di Concentramento di Fossoli. Dopo un breve riposo e ristoro in città, alle ore 16, saranno accompagnati in visita anche al Museo al Deportato, per proseguire poi alla volta di Modena.
L’avventura di questi due giovani è partita dal Piazzale delle Nazioni Unite di Ginevra, diretta a Città del Vaticano, il 15 giugno scorso: 1200 chilometri a piedi per richiamare l’attenzione internazionale sulla violazione dei diritti umani in Eritrea, e per raccogliere le firme che accompagneranno il documento che verrà consegnato al Santo Padre, alle rappresentanze delle Nazioni Unite, del Parlamento Europeo e dell’Unione Africana.
La marcia ha già toccato o toccherà Torino, Novara, Monza, Bergamo, Brescia, Verona, Mantova, Modena, Bologna, Firenze, Arezzo, Orvieto, Viterbo, per terminare infine in Vaticano alla presenza di Benedetto XVI.

