…per Carpi

(dal 2004 al 2009 è stato il) diario di un consigliere comunale

Prime informazioni sul Bilancio 2006

Sono stati resi noti i primi dati del Bilancio 2006 nel corso di una conferenza stampa ieri mattina.

Su CarpiDiem al momento trovate tre comunicati stampa che li sintetizzano.

  1. Bilancio di previsione 2006: una manovra da 84 milioni. L’assessore Allegretti: “Salvaguardata la qualita’ sociale nonostante i tagli”
  2. Bilancio di previsione 2006/2: il Piano degli Investimenti. 76 milioni in tre anni, 27 nel 2006. Per viabilita’, sedi e centro storico le spese maggiori
  3. Bilancio di previsione 2006/3: il commento del Sindaco Campedelli. “Non abbassiamo il livello delle risposte, importante la costituzione dell’Unione”

Come sempre li rendo disponibili anche qui, nelle prossime pagine.

Colgo l’occasione per augurare a tutti voi un sereno Natale e un 2006 di pace.

Bilancio di previsione 2006: una manovra da 84 milioni

L’assessore Allegretti: “Salvaguardata la qualita’ sociale nonostante i tagli”

Un documento di programmazione economico-finanziaria che complessivamente arriva a circa 57 milioni di euro (-4% sul 2005) con un Piano degli Investimenti che prevede interventi per circa 27 milioni nel 2006 e 76 in complesso nel prossimo triennio. Sono questi i dati principali contenuti nel Bilancio preventivo 2006 e nel Piano degli investimenti 2006-2008 del Comune di Carpi, presentati questa mattina dalla Giunta guidata dal Sindaco Enrico Campedelli e che saranno portati all’esame del Consiglio comunale nelle prossime settimane.

“Salvaguardare la qualità sociale della città con particolare riferimento alle risorse destinate al sociale (9,5 milioni di euro) e all’istruzione, asili nidi e scuole materne (12,8 milioni) risulta strategico per non arretrare ulteriormente in un contesto già così debole. Ma occorre dare risposte – spiega l’assessore al Bilancio Alberto Allegretti – a questa situazione critica anche con risorse mirate per incentivare la formazione, la ricerca e innovazione, le infrastrutture, per creare cioè i presupposti necessari alla valorizzazione del territorio rispondendo alle esigenze economiche di stabilità e di benessere dei cittadini. Purtroppo la manovra finanziaria del Governo limita notevolmente le autonomie locali e costringe a politiche di taglio indiscriminato piuttosto che ad azioni di sviluppo. Oltre che aprire un pericoloso conflitto tra livelli istituzionali che al contrario dovrebbero collaborare per definire interventi”.

Dal punto di vista della composizione delle entrate correnti per l’Imposta comunale sugli immobili si prevede di incassare l’anno prossimo cifre simili a quelle del 2005, 19 milioni di euro. L’Ici è comunque rimasta invariata rispetto all’anno passato (al 4.8 per mille l’aliquota sulla prima casa, una delle più basse della provincia) così come l’addizionale Irpef. Resta la possibilità di agevolazioni per chi affitta immobili all’Agenzia Casa o con l’affitto concordato. La tariffa per la raccolta dei rifiuti solidi urbani nel 2006 aumenterà invece mediamente del 2.3 %, in linea con gli aumenti previsti dai centri vicini e in ragione delle nuove isole ecologiche e della sperimentazione della raccolta ‘porta a porta’ che verrà avviata nel corso dell’anno. Le rette, le tariffe e la Cosap verranno infine aumentate del 2%, così come l’imposta di pubblicità, del 6,3%. I trasferimenti ammontano al 5.3% delle entrate previste.

Dal punto di vista della spesa corrente invece nel raffronto tra il Bilancio 2005 e il documento di previsione 2006 si nota la scelta di salvaguardare le spese per istruzione, sociale, sicurezza, ambiente. In particolare i posti negli asili nido cittadini entro l’anno 2006-2007 diventeranno 24 in più rispetto allo scorso anno mentre già dal 2005 è stata convenzionata una sezione di scuola materna in più. Le risorse per le Politiche sociali (è stato quest’anno avviato il Piano di zona e presto aprirà lo Sportello sociale in via Trento Trieste) tra il 2004 e il 2006 aumenteranno di 800 mila euro. Più penalizzati a causa dei maggiori vincoli posti a livello centrale settori come la Cultura, le Politiche economiche, la Comunicazione, le spese istituzionali e in genere gli incarichi di consulenza (che comunque al 15 dicembre rappresentavano appena lo 0.27% della spesa corrente). Durante il 2006 verranno poi estinti anticipatamente tre milioni di mutui della Cassa Depositi e Prestiti, per abbassare così il costo dell’indebitamento. Circa 700 i dipendenti dell’amministrazione comunale, a tempo determinato e indeterminato.
Nel 2006 è prevista poi la costituzione dell’Unione dei Comuni con Campogalliano, Novi e Soliera, che dall’amministrazione comunale viene vista come uno strumento importante per continuare a fare sempre di più e meglio, sfruttando le sinergie di una gestione integrata e coordinata con i comuni limitrofi per una maggiore efficienza ed economicità dell’azione amministrativa. Tra luglio e settembre il Corpo di Polizia Municipale e il Settore Pubblica Istruzione saranno i primi a sperimentare la nuova forma di gestione. Proprio grazie alla costituzione dell’Unione il Bilancio 2006 rientrerà nei limiti fissati dal Patto di Stabilità. “Nonostante gli impedimenti della Finanziaria la manovra del Comune di Carpi – conclude Allegretti – non incrementa la pressione fiscale, consolida la spesa sociale e per le famiglie e crea le condizioni, attraverso il Piano degli Investimenti, per sostenere il sistema economico locale”

Bilancio di previsione 2006/2: il Piano degli Investimenti

76 milioni in tre anni, 27 nel 2006. Per viabilita’, sedi e centro storico le spese maggiori

Il Piano degli investimenti 2006-2008 del Comune di Carpi comprende interventi per oltre 76 milioni di euro, dei quali la maggior parte finanziati con risorse proprie, alienazioni patrimoniali, oneri di urbanizzazione o con l’emissione di prestiti obbligazionari (Boc). Di questi 27 milioni verranno impegnati nel 2006 e al proposito va ricordato che già nel 2005 il Comune aveva destinato circa 20 milioni per completare ad esempio il recupero di Palazzo dei Pio, la costruzione della Bretella nord e avviare la realizzazione della nuova Biblioteca comunale, o dare il via ai lavori di riqualificazione di piazza Garibaldi e corso Pio che termineranno a luglio. Nel 2006 è prevista tra l’altro l’alienazione di una parte delle azioni Aimag possedute dall’amministrazione comunale.

Il capitolo di spesa più cospicuo del Piano è quello dedicato alla Viabilità, per il quale il Comune prevede di spendere nei prossimi tre anni 17,5 milioni di euro. Tra gli interventi più importanti l’avvio già nel 2006 dei lavori di realizzazione di un sottopasso ferroviario in via Due Ponti (spesa 1,55 milioni) e della ristrutturazione di via Cavata (1,53 milioni), e nel 2007 la costruzione di una rotonda in via Guastalla all’incrocio in via dell’Industria (2 milioni). Saranno poi da qui al 2008 allargate via Griduzza, via Sant’Antonio a Fossoli, via Paoletta a Budrione, sistemati gli accessi all’A22, realizzata una bretella tra via Cimitero Israelitico e via Moro e prolungata via dell’Agricoltura. Infine nel 2008 verrà rifatta ed allargata via dell’Industria (con una spesa di 3,5 milioni) e nello stesso anno la Romana nord fino alla nuova Bretella.

A 7 milioni di euro invece ammontano le previsioni di spesa contenute nel Piano degli Investimenti e relative al Patrimonio storico e artistico della città. Per il restauro dell’ala centrale del Palazzo dei Pio nel 2007 verranno spesi 1,25 milioni di euro e altri 2,6 milioni in tre anni per il restauro del teatro ex Vigarani e l’estensione del Castello dei ragazzi. Per il rifacimento di via Rodolfo Pio e del cortile nord del Palazzo nel 2006 l’investimento sarà di 1 milione e 100 mila euro mentre nel triennio si prevede di investire 750 mila euro per il restauro degli affreschi di San Nicolò e 900 mila per la manutenzione straordinaria della Sinagoga.

Nel campo dell’ambiente gli interventi più importanti riguarderanno l’adeguamento di canile e gattile e delle stazioni ecologiche di via Lucrezio e via Mare del Nord. 2,1 milioni sono stati poi previsti nel prossimo triennio per interventi a favore della mobilità pedonale e ciclabile (nel quartiere Due Ponti ad esempio), 750 mila per l’adeguamento e il rifacimento di vecchi impianti di illuminazione pubblica e 1,5 milioni per le fognature, mentre 250 mila saranno spesi nel 2006 per realizzare un’area verde nel comparto Peep Tre Ponti.

Il Piano non manca poi di comprendere oltre sette milioni di euro di spesa per il Centro storico: oltre 4 milioni destinati tra il 2007 e il 2008 all’arredo urbano di corso Fanti e coso Cabassi, mentre tra via San Rocco e via Battisti nascerà nel 2007 un’area verde, e verrà rifatta l’anno prossimo via Paolo Guaitoli. Interventi di arredo urbano in via Bellentanina e soprattutto in via Mazzini e via Matteotti (900 mila euro previsti nel 2008) sono altri interventi in programma. Per la casa sono programmati investimenti per 2,1 milioni in tre anni, in buona parte per la costruzione di nuovi alloggi di Edilizia residenziale pubblica mentre per la Scuola sono stati previsti oltre 5,5 milioni: in questo campo si segnalano soprattutto gli 1,25 milioni per la manutenzione straordinaria degli edifici, la sistemazione nel 2007 dell’area esterna alle scuole ‘Fanti’, i lavori alla palestra di Budrione e alle medie ‘Pio’ mentre due milioni in complesso sono stati stanziati per la nuova scuola elementare ‘Da Vinci’.

Cultura: proseguiranno i lavori di ristrutturazione della ex scuola media ‘Menotti’ da destinare a Biblioteca multimediale mentre per il recupero della Corte di Fossoli si prevede di spendere invece due milioni tra il 2007 e il 2008. 900 mila euro sono stati poi inseriti nel programma triennale dei Lavori Pubblici per interventi di restauro della facciata di San Nicolò, della Torre dell’Uccelliera e della Sala dei Mori di Palazzo dei Pio. Due milioni serviranno al restauro dell’ala sud del Palazzo dove troverà sede la Pinacoteca. Confermati per il 2006 anche i 300 mila euro necessari alla ristrutturazione di un fabbricato da destinare ad Ostello della gioventù. A 350 mila euro infine ammonta il capitale iniziale della Fondazione Alberto Pio, stanziato per il prossimo anno.

A oltre 4 milioni di euro ammontano poi le previsioni di investimento del prossimo triennio per quello che riguarda lo Sport: 1 milione e 750 mila euro andranno a formare il capitale della società di scopo Patrimonio Città di Carpi srl per la realizzazione della nuova piscina, 900 mila sono previsti per le società impegnate in manutenzioni straordinarie degli impianti mentre per il 2007 è definito un contributo di un milione per la palestra di Cibeno.
Otto milioni di euro sono stati inseriti nel Programma triennale dei Lavori pubblici per la nuova sede degli uffici comunali e uno per la ristrutturazione di un immobile da adibire ad archivio. Tre milioni in tutto andranno a finanziare la revisione generale del sistema informatico e la rete telematica metropolitana e 600 mila euro serviranno tra 2006 e 2007 per il sistema di videosorveglianza della città. Infine sono stati previsti nel Piano degli Investimenti 64 mila euro per ognuno dei prossimi tre anni per l’adesione del Comune al Fondo per l’innovazione delle piccole e medie imprese

Bilancio di previsione 2006/3: il commento del Sindaco Campedelli

“Non abbassiamo il livello delle risposte, importante la costituzione dell’Unione”

“La Finanziaria 2006 limita ancora una volta risorse agli Enti locali. In questo quadro di difficoltà, che si somma a quelle dovute alla non facile congiuntura economica locale e nazionale – spiega il Sindaco Enrico Campedelli commentando i dati del Bilancio preventivo 2006 e del Piano degli Investimenti 2006-2008 – il nostro obiettivo è quello di mantenere comunque alto il livello di qualità della vita di chi vive a Carpi, senza ridurre i servizi esistenti: anzi, come nel caso degli asili nido, riuscendo perfino ad aumentarne la capacità pubbliche di risposta. E non abbiamo rinunciato a prevedere per il prossimo triennio investimenti comunque consistenti nel campo della Viabilità, della Cultura, della valorizzazione delle bellezze architettoniche e artistiche di Carpi, finanziati principalmente con risorse comunali. Importante a mio parere sarà poi l’avvio il prossimo anno del percorso istituzionale che porterà nel 2006 a costituire l’Unione dei Comuni, una scelta strategica per la nostra amministrazione come per quelle dei comuni vicini”.

“Abbiamo in questi giorni già avviato una serie di consultazioni che coinvolgeranno associazioni di categoria, organizzazioni sindacali, il volontariato e i cittadini nella discussione del Bilancio 2006: un modo – conclude il Sindaco Campedelli – per informare con trasparenza i cittadini e ascoltare suggerimenti e proposte”.

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