La risposta all’interrogazione sulla ciclabile di via Marx
Nella scorsa seduta di consiglio ho ricevuto la risposta all’interrogazione sulla pista ciclabile di via Carlo Marx.
L’assessore D’Addese, non potendo essere presente, ha fornito una risposta scritta, che è stata letta dalla Presidente del Consiglio.
Ecco il testo della risposta:
Oggetto: Interrogazione del Gruppo La Margherita su “realizzazione della pista ciclabile di via Carlo Marx”
In risposta all’interrogazione in oggetto, si comunica quanto segue:
- il progetto è stato appaltato alla ditta Bocchi di San Felice sul Panaro
- non sono subentrate variazioni dal progetto presentato in Commissione Ambiente e Territorio e riguarderà la realizzazione di una pista ciclabile della lunghezza di circa 1500 metri, di cui 1.100 fanno parte del progetto in parola, mentre i rimanenti 400 saranno realizzati a carico dei privati in seguito alle urbanizzazioni in essere
- il ritardo nell’inizio dei lavori è stato determinato dal perfezionamento degli espropri, mentre la data prevista per l’avvio dei lavori è fine gennaio 2006
- la data prevista di fine lavori è giugno 2006
- il costo dell’opera è di 380.000 euro, di cui 100.000 finanziati con contributi regionali metre i rimanenti 280.000 con risorse proprie
(Il testo dell’interrogazione è reperibile qui, mentre una descrizione sommaria del progetto presentato in commissione si trova in un mio post di novembre 2004)
Al termine, ringraziando l’Assessore per la completezza della risposta, ho espresso l’auspicio che la data di fine lavori al giugno 2006 sia effettivamente rispettata, in modo che si possa effettivamente iniziare a godere del percorso ciclabile con la bella stagione.

