Il mio intervento sul Bilancio 2006
Come lo scorso anno Carpidiem sta facendo un ottimo lavoro, pubblicando non solo tutti i documenti relativi al Bilancio 2006, ma anche le relazione di Sindaco e Assessore al Bilancio e tutti gli interventi dei consiglieri.
Per leggerli potete visitare lo speciale Bilancio 2006 su Carpidiem.it.
Anche quest’anno abbiamo deciso di intervenire -come Margherita- con tre interventi separandoci i temi da trattare. Il mio intervento è stato il primo dei tre, successivamente è intervenuto Cavazzuti e poi Zanoli, che ha anche fatto la dichiarazione di voto finale a nome del Gruppo. I loro interventi li pubblicherò quanto prima, il mio intervento lo trovate di seguito.
Dibattito per l’approvazione del Bilancio previsionale 2006
Appunti Intervento Stefano Garuti – la Margherita – 23 gennaio 2006
Come lo scorso anno il nostro gruppo ha deciso di trattare separatamente alcuni dei temi oggetto delle relazioni del Sindaco e dell’Assessore al bilancio, che intendiamo come espressione dell’intera giunta.
Per quanto riguarda i temi del governo del territorio e della viabilità, quest’anno è stato ricco di occasioni per confrontarsi e la variante urbanistica al prg del luglio scorso è stata un segnale importante in risposta alle preoccupazioni di una crescita esagerata del nostro territorio.
Il cosiddetto “spacchettamento” dovrà essere l’occasione per modulare ancor meglio la capacità di intervento dell’amministrazione nel governo del territorio.
Sul fronte della viabilità sarebbe stato positivo che le risorse avessero permesso di anticipare al 2006 il completamento dell’anello tangenziale, sul fronte est, in particolare l’allargamento di via Cavata. E’ comunque positivo l’aver previsto tempi certi (2007) per gli investimenti in questo settore.
Sul fronte dell’economia e dello sviluppo della città, questo bilancio declina il termine innovazione in molte delle sue molteplici forme.
Certo, non innovazione fine a se stessa, non “il nuovo per il nuovo” ma come strada obbligata per salvaguardare il livello di benessere della nostra città e della nostra imprenditoria e porre le basi per il rilancio.
Bene il sostegno al Fondo provinciale per l’Innovazione, bene le risorse previste per l’abbattimento degli interessi alle imprese, bene lo sviluppo della rete a fibre ottiche LEPIDA.
Da sottolineare i passaggi sia della relazione del sig. Sindaco che dell’Ass. Al bilancio laddove parlando di infrastrutture viarie associano a queste anche -e vorrei dire finalmente- quelle telematiche. Infatti come anni fa fu strategico allacciare Carpi alla viabilità autostradale con il casello sull’A22, nel ventunesimo secolo sono altrettanto necessarie le autostrade digitali.
L’auspicio inoltre è che questo sforzo sulla dotazione di fibre ottiche aiuti -grazie anche alle nuove tecnologie senza fili- l’allacciamento delle frazioni al servizio ADSL.
Ma sarebbe un errore parlare di innovazione solo sul fronte delle imprese. Anche l’Amministrazione deve continuare a camminare con impegno su questo fronte.
Da questo punto punto di vista la costituzione dell’Unione dei Comuni è una sfida aperta.
Al di là delle contingenze che hanno portato questa amministrazione ad accelerare sul tema, la costituzione dell’Unione potrà essere fonte di grandi opportunità per Carpi.
Possiamo elencarne alcune, non certo le sole: l’opportunità di razionalizzare ancora di più l’uso delle risorse, ma anche la possibilità di aumentare la gamma dei servizi offerti.
Da non sottovalutare -anche nel breve periodo- la concreta opportunità di poter aumentare il peso e la capacità di concertazione del nostro territorio rispetto agli altri livelli istituzionali.
Non è previsto nell’immediato, ma nel futuro certamente l’Unione ci consentirà di intervenire meglio anche nel campo dello sviluppo del governo del territorio.
Non va sottovalutato d’altra parte il rischio che l’Unione -come ente di secondo livello- venga percepita come lontana dai cittadini. Nei prossimi mesi sia l’Amministrazione che le forze politiche dovranno fare il massimo sforzo per coinvolgere tutta la cittadinanza su questa decisione strategica. Ma sarà importante anche valutare attentamente gli equilibri negli organi di rappresentanza e di governo delle forze politiche e delle tradizioni che esprimono.
L’Unione dei Comuni rappresenta un passaggio storico, fondante, strategico.
Non è, la Margherita non vuole che sia, una mera scelta contingente, legata a semplici logiche contabili. Certo si è deciso di accelerare i tempi per far fronte ad esigenze di bilancio, ma -a mio modo di vedere- questo è un segnale di una amministrazione dinamica, che sa preferire strade anche difficili ma di grande respiro di fronte alle difficoltà e non semplicemente fare scelte al ribasso.
Sig. Sindaco, signori assessori, in molte pagine delle sua relazione emerge come nel lavoro di questa amministrazione si realizzi giorno per giorno quell’attenzione a valorizzare le componenti più attive e dinamiche della nostra comunità carpigiana.
Una valorizzazione dei “corpi intermedi”, associazionismo, volontariato, cooperazione, che -come è chiaramente indicato già dal programma presentato al tempo delle elezioni amministrative- qualifica la maggioranza di cui la Margherita è parte, e che -unitamente agli altri punti che ho espresso in precedenza- ci fa apprezzare la sua Relazione programmatica.
Stefano Garuti
La Margherita – Carpi

