…per Carpi

(dal 2004 al 2009 è stato il) diario di un consigliere comunale

La proposta per la banda larga a Fossoli e nelle altre frazioni

Non ho ancora avuto tempo e modo di riportare quanto è stato detto all’incontro di giovedì 9 a Fossoli. Cerco di rimediare ora.

La sala del circolo La Fontana era veramente piena, a dimostrazione di un interesse reale per la questione.

Nella prima parte dell’incontro è stata illustrata l’attività di Modena Network in collaborazione con le amministrazioni pubbliche per la realizzazione della infrastruttura a banda larga Lepida.

Nella seconda parte la parola è passata a SatCom che ha illustrato la sua proposta per offrire una connessione di livello “quasi” HDSL con una tecnologia senza fili.

La tecnologia
Verrà istallata una antenna trasmettitrice direttamente connessa alla dorsale in fibra ottica, di potenza notevolmente inferiore a quella della rete cellulare con un raggio di copertura che teoricamente può arrivare fino a 12 Km.

Ogni utente (o gruppo di utenti nel caso di un condominio che voglia “connettersi” contemporaneamente) deve installare all’esterno della propria abitazione una antenna ricevente della dimensione più o meno di un foglio A4. In realtà l’installazione è a completo carico di SatCom.
Da questa antenna esce un unico cavo che fornisce sia l’alimentazione all’antenna che i traffico dati per il computer.

La proposta commerciale
L’offerta si chiama Big Band Evolution.
Sul front connessione internet, per 50 euro mensili, più 50 di attivazione e 120 di installazione SatCom propone

  • connessione always on, ovvero permanente e flat
  • connessione a 2Mbit, 64 Kbit di banda garantita
  • comodato d’uso gratuito dell’antenna ricevente (e degli altri apparati necessari al funzionamento)
  • casella email di 50Mb

Con 3 euro mensili in più è possibile avere anche una linea voce (una linea telefonica) con queste caratteristiche:

  • possibilità di mantenere il proprio numero telefonico. In questo modo si dice addio al canone Telecom. Ovviamente è possibile invece chiedere un nuovo numero mantenendo con Telecom o altri gestori quello esistente
  • comodato d’uso gratuito del CPE (credo si chiami così… :-O): lo scatolotto a cui arriva il cavo dati dall’antenna e a cui va attaccato il nostro telefono normale
  • Tariffazione delle chiamate secondo un prospetto che non ho fatto in tempo a “ricopiare”… ma che si può trovare sul sito di SatCom

Se non mi sbaglio è possibile avere una seconda linea voce per ulteriori 6 euro mensili (ma potrebbe anche essere che siano ulteriori 3 euro… non sono certo di che i miei appunti siano affidabili su questo…).

E’ stato dichiarato che il Contributo di attivazione di 50 euro può essere eliminato se a questa offerta aderiscono una cinquantina di utenti sullo stesso territorio (per es. Fossoli).

Tempi e modi per l’attivazione
SatCom ha necessità di raccogliere richieste informali di adesione per poter quantificare la reale richiesta (già giovedì credo che ne siano state compilate almeno una ventina) ma soprattutto per capire dove installare l’antenna trasmettitrice.
Fatto questo “progetto esecutivo” sarà possibile avere l’allacciamento in 45-60 giorni, quindi tempi piuttosto brevi.

Come aderire
A parte che SatCom ha un proprio call center, un numero verde (800 895 800) e un sito (www.satcom.it), ci siamo accordati perchè il Circolo La Fontana faccia da “collettore” dei moduli di pre-adesione compilati.
Moduli in bianco dovrebbero essere ugualmente disponibili presso il circolo. In realtà sono in attesa che me ne inviino uno per email in modo che possiate scaricarlo da qui o da Carpiedintorni.it.

Aggiornamento
Tutti i moduli e le informazioni sono disponibili in queste pagina del sito di SatCom.
Attenzione: dovete scaricarvi quello che riguarda l’offerta “Big Band Evolution“! non altre tipo “Big Band Family” :-)

E le altre frazioni??
Nel corso della serata è stato ribadito chiaramente dai responsabili che coprire le altre frazioni non pone alcun problema tecnico.
E’ infatti sufficiente raccogliere un numero sufficiente di adesioni che rendano fattibile l’intervento. Indicativamente una cinquantina di adesioni sono sufficienti.
Il mio consiglio dunque è che chi è interessato compili e faccia compilare il solito modulo (ma andrà bene anche una raccolta di nominativi con indirizzo e firma; l’indirizzo serve per verificare dove può essere posto il trasmettitore).

Questo è quanto…
la palla “commerciale” passa ora a SatCom, in quanto a noi, cittadini delle frazioni… beh certamente l’offerta è di elevata qualità, banda garantita piuttosto elevata, connessione flat e alway on, la possibilità di eliminare il canone telecom… Certo questa qualità ha un costo… forse un po’ troppo elevato per un utente che si connette mezz’ora al giorno, ma di certo interessante per chi con internet lavora o semplicemente vuole accedere davvero ai contenuti multimediali che la rete oggi offre. L’offerta diventa poi molto più interessante se si include la possibilità di “staccare” telecom e quindi di non avere più il canone fisso.
Ognuno qui deve fare le sue considerazioni.

Infine una sottolineatura, ribadita anche durante l’incontro di giovedì: non c’è alcuna “sponsorizzazione”, alcun “endorsement” del Comune nei confronti di SatCom, che agisce sul mercato come crede e come riesce.
Il ruolo svolto finora da Assessori e Consiglieri è stato quello di favorire questo incontro per rispondere ad un bisogno che è emerso (vedi qui)… l’auspicio è che altri si facciano avanti: concorrenza e pluralità di proposte non possono che “fare bene”, ma purtroppo finora tutto tace.

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121 commenti a “La proposta per la banda larga a Fossoli e nelle altre frazioni”

  1. Grasso tonino ha scritto:

    Sarebbe ora , noi a cortile siamo parecchi che vorremmo una connessione a banda lorga , ma non c’è nessun operatore che ce la dia.
    Sarebbe veramente una grande cosa

  2. Alex ha scritto:

    Sarebbe ora, eccome.
    Ma sarebbe ora di liberalizzare le linee delle frazioni, ancora inspiegabilmente bloccate.
    Ricordo agli amici che hanno occasione di leggere la presente discussione che agli abitanti delle frazioni NON è nemmeno concesso di poter effettuare l’unbundling dell’ultimo miglio.
    Ovvero, per chi non sapesse di cosa si tratta, gli abitanti delle frazioni sono obbligati a pagare il canone a Telcom, senza la possibilità di passare ad un’altra compagnia.
    E sappiamo quali servizi e quale considerazione abbia Telcom per i suddetti poveri sciagurati.
    Occorre, lo ripeto, che l’amministrazione comunale prenda *seriamente* in considerazione questo problema,
    e si rivolga come parte lesa agli istituti di garanzia per il libero mercato delle telecomunicazioni, vedi garante per le comunicazioni e antitrust.

  3. Galle ha scritto:

    Salve, c’è qualche novità sulla banda larga a Fossoli ?
    Verrà fatta o il progetto non è andato in porto ?

    Saluti
    Enrico

  4. Neil ha scritto:

    Buongiorno, qualcuno ha qualche notizia sull’evolversi dei progetti per la banda larga..? Stamattina passeggiando a piedi per fossoli mi sono soffermato sui tanti scavi che hanno aperto in questi giorni in giro per il paese e ho fatto caso che i tubi che stanno sotterrando e che in parte già sono sotterrati, sono “griffati” ModenaNetwork… per terra a spray ci sono segni relativi ai punti dove effettuare gli scavi con scritto”F.O.” (fibra ottica?!?!)… che succede? del wi.fi nn si sa ancora nulla.. ma pare stiano sistemando la fibra… vuol dire che il progetto iniziale nn è andato a buon fine ma che ci troveremo la fibra?.. boh.. se qualcuno ha qualke notizia.. per favore.. ci faccia sapere ! :D grazie a tutti -neil-

  5. Galle ha scritto:

    Ciao Neil,
    io ho contattato SatCom per avere notizie e mi è stato risposto così:

    La informiamo che attualmente il servizio “big band EVOLUTION” è attivabile a San Michele ed è prevista la copertura anche a Fossoli. Abbiamo archiviato la Sua richiesta in modo da contattarLa quando sarà disponibile il servizio nella zona da Lei indicata in quanto attualmente non sappiamo indicarLe i tempi di realizzazione.

    Al seguente indirizzo http://www.satcom.it/modulisticaecataloghi.htm è presente la documentazione del servizio “big band EVOLUTION”.

    Di più però non so

  6. Sandro ha scritto:

    Aggiornamento sul servizio Big Band Evolution

    Ho contattato SatCom, e mi hanno informato che non ci sono sufficenti richieste per giustificare l’investimento e quindi probabilmente non si farà nulla.

    Che tristezza.. siamo costretti a rimanere cittadini di serie B ; e intanto la Telecom propone a pochi eletti 20 Mbit.

    Saluti a tutti

  7. Alex ha scritto:

    Era da immaginarsi, figuriamoci chi (privato, per lo meno) avrebbe potuto ‘imbarcarsi’ in un contratto del genere.
    Purtroppo le nostre proteste non hanno sortito nessun effetto.
    Ai piani alti non si è smosso nemmeno un singolo granello di sabbia.
    E, con somma delusione, dobbiamo constatare che la questione è immediatamente caduta nel dimenticatoio anche in sede di consiglio comunale.
    Coraggio, Stefano, fai sentire di nuovo la tua voce..

  8. Stefano Garuti ha scritto:

    Vi posso assicurare che la questione non è assolutamente “caduta nel dimenticatoio”.
    Il problema ora, visti i risultati deludenti di adesione alla prima (e finora unica) proposta commerciale, è immaginarsi una strada diversa per ottenere il nostro obiettivo: l’adsl nelle frazioni.

    Ad onor del vero devo dire che SatCom ha rimodulato la sua offerta portandola dai 60€ ai 39€ mensili. Purtroppo a questa novità non è stata data adeguata pubblicità…

  9. Sandro ha scritto:

    Quoto l’offerta ultima di SatCom, che inizialmente era pari a 50,00 euro per ambedue.

    Connessione dati/ internet a 2 Mbit, con Banda Best Effort
    Contributo attivazione: 50 euro iva inclusa
    Contributo installazione: 120 euro iva inclusa
    Canone mensile dati/ internet bb Evolution Family 39,90 euro iva inclusa
    Canone mensile dati/ internet bb Evolution Business 60,00 euro iva inclusa
    Canone mensile aggiuntivo per una linea voce: 3 euro iva inclusa
    Canone mensile aggiuntivo per due linee voce: 6 euro iva inclusa

    Credo si debbano valutare strade alternative e spingere su Telecom.

    saluti

  10. alex ha scritto:

    Perchè, Stefano (scusa se ci rivolgiamo sempre a te, ma sei l’unico rappresentante del consiglio comunale che si occupa del problema..),
    dicevo perchè, come dice Sandro, non si sono valutate strade alternative,

    perchè non sono stati interpellati altri providers, ad es. F@stweb,

    perchè si è scelto di abbandonare a priori la strada più semplice, quella del doppino telefonico, cedendo immediatamente al diktat, al silenzio oscurantista, di Telcom..

    e soprattutto..
    PERCHE’ non sono state inviate altre lettere a Telcom, perchè non sono state scelte opportune vie legali, perchè…

    Saluti a tutti.. alex

  11. alex ha scritto:

    Come ampiamente previsto, niente si è mosso e nulla accenna a muoversi.Forse nè ora nè mai.
    Caro Stefano, sai se per caso in sede di consiglio comunale sia stata posta di nuovo la poco amata questione?
    Temo che noi poveri discriminati delle frazioni faremo prima a cambiar casa e trasferire le aziende in Russia o in Cina (se non altro almeno là c è la banda larga..)

    Una domanda per gli amici di migliarina.
    Sembra (dico sembra) che la nostra beneamata T+l@com abbia deciso con grande magnanimità di concedere a voi il lusso e raro privilegio di una centrale adsl tutta vostra.
    Guardate qui
    (dati ufficiali T+l@com wholesale), offerti gentilmente da AntiDigitalDivide

    http://www.antidigitaldivide.org/index.php?module=cmpro&func=viewpage&pageid=27&MDPROSID=b07e2a5cb8072edaa14bd69459c6d2fa

    Domanda:ne sapete qualcosa?
    Vi è stata attivata l’Adsl o è la solita freg@tura?

    Saluti a tutti..

  12. marco ha scritto:

    Esiste un nuovo progetto di telecom per coprire “a macchia di leopardo” qualche comune scoperto; riporto quello che ho trovato su un sito ufficiale telecom:
    “Al fine di rendere il servizio ADSL presente in modo capillare sul territorio nazionale, raggiungendo anche comuni di piccole dimensioni,Telecom Italia ha individuato nuove soluzioni impiantistiche in grado di fornire il servizio ADSL anche in aree servite da centrali non raggiunte da fibra ottica. In particolare le nuove soluzioni adottate si basano sull’impiego di apparati miniDSLAM che presentano le seguenti principali caratteristiche:
    accessi disponibili limitati a circa 50/100 clienti;
    velocità di picco downstream massima possibile pari a 640 Kbit/s.
    Stanti le limitazioni tecniche suddette, in tali nuove aree sarà possibile rendere disponibili i profili tecnici ed economici già previsti dalle attuali offerte ADSL wholesale relative ad accessi a 640 Kbit/s: Lite 640K flat con MCR pari a 10K; Lite 640K consumo con MCR pari a 10K; 640K flat a linea singola con VP impostato dall’operatore.
    Telecom Italia prevede di utilizzare la soluzione descritta a partire dal prossimo mese di settembre.
    In allegato si riporta l’elenco delle centrali per le quali è stata pianificata l’attivazione in settembre 2006.
    Appena completate le attività di predisposizione impiantistica, sarà nostra cura comunicare tramite i consueti canali l’effettiva apertura commerciale delle singole centrali.”
    A chi interessa allego il link all’elenco completo:
    http://www.wholesale-telecomitalia.it/wsintranet/ContOP/Home%20News/Copertura_Anti_Digital_Divide.htm

    Non illudetevi, ovviamente non c’è nessuna delle frazioni di carpi, ma stranamente sembra che verrà coperta sozzigalli (ma quanti abitanti potrà avere?). Nonostante sia una soluzione di serie B (pochi utenti possibili, banda max bloccata, e non immagino la banda garantita…) è sempre meglio di niente!! Magari il comune potrebbe fare una richiesta formale (o qualcosa di analogo) a telecom perchè includa anche frazioni di carpi, magari sottolineando che in alcune zone ci sono pronti altri operatori in wi-FI che potrebbero fregare quote di mercato…
    Comunque sono pessimista: la realtà è che a telecom non interessa e non conviene coprire certe zone, men che meno adesso che si vocifera di crisi di bilancio, e gli altri operatori cominceranno a muoversi solo quando sarà economicamente vantaggioso (vedi satcom).
    A proposito, che ne è stato di satcom?
    Ciao a tutti

  13. alex ha scritto:

    Concordo pienamente con quanto evidenziato da Marco:
    T+l@com non ha nessun interesse a coprire piccoli comuni o frazioni, nè tantomeno ad investire sul futuro sviluppo del comprensorio territoriale carpigiano.
    Questa dura realtà è ancor più palese se si considera l’assenza pressochè totale di concorrenza nell’ambito delle comunicazioni fisse.
    Gli ‘altri operatori’ sono di fatto impossibilitati nel proporre soluzioni alternative poichè la proprietà di dorsali e centrali telefoniche è ad esclusivo appannaggio di T+l@com.
    A meno che non sia la stessa azienda ad investire di propria spontanea volontà per migliorare il servizio da essa offerto, quindi, il nostro territorio è destinato ad incrementare la situazione di arretratezza che già purtroppo contraddistingue il raffronto con i paesi più avanzati.
    E’ questa la grande contraddizione di fondo che stiamo vivendo sulla nostra pelle, tagliati fuori insindacabilmente e definitivamente da Internet e dal mondo globale delle comunicazioni, senza alcuna possibilità d’appello.
    E ha ragione Marco ad essere pessimista..

    Riprendo la questione posta da Marco e ribadita più volte in questa sede:

    perchè il comune non si impegna concretamente, con tutte le misure consentite dalla legge,
    esercitando le opportune pressioni necessarie affinchè T+l@com installi anche nelle frazioni centrali telefoniche in grado di fornire una minima copertura internet.

    Non chiediamo la luna; soltanto il minimo collegamento che ci permetta di comunicare con il resto del pianeta e portare avanti, perchè no, i nostri affari.

    Intanto il tempo, gli anni passano e noi poveri ‘villani’ continuiamo a restar tagliati fuori dal mondo civilizzato.

  14. Sandro ha scritto:

    Toc Toc.. C’è l’ ADSL

    riporto su il problema, qui nessuno più ne parla

    Stefano help

    Nulla di nulla o qualcosa si muove ?

    Saluti Sandro

  15. Stefano Garuti ha scritto:

    Non mi sono dimenticato ;-) anzi!!

    Ne sto parlando un po’ con i nostri amministratori per capire come procedere dopo lo stop dovuto allo scarso interesse per l’offerta SatCom…
    Vorrei fare un riepilogo dei suggerimenti che avete inviato e partire da lì per fare ulteriori proposte…

    ciao e grazie sempre per la fiducia! ;-)
    Stefano

  16. alex ha scritto:

    Saluti a tutti ed in particolare a Stefano,

    colgo con piacere lo spunto lanciato per un breve riepilogo sulle ragioni che, a mio avviso, hanno portato all’insuccesso della proposta wifi satcom.

    1- diffidenza della popolazione e delle aziende,
    stante la mancanza di garanzie reali sulla qualità, efficacia, sicurezza e impatto ambientale del servizio offerto.

    2-elevati costi fissi a carico del singolo utente.

    3-necessità di installare apparecchiature ‘ad hoc’ (centraline wifi, antenne ecc.), peraltro di notevole costo.

    4-elevati oneri, quindi, per chi decidesse di disattivare il servizio dopo un eventuale insoddisfacente periodo di prova e ritornare alla fornitura telefonica tradizionale.

    5-elevati canoni mensili, molto più alti rispetto all’offerta standard su linea fissa.

    6-banda massima ‘teorica’ inferiore rispetto alle attuali tecnologie di punta su rete fissa

    7-mancanza di una reale concorrenza (solo l’azienda Satcom fornirebbe il servizio)

    8-le frazioni ed annesse realtà industriali resterebbero in ogni caso discriminate rispetto al centro città dove invece si ha la possibilità di accedere in regime di mercato concorrenziale alla già consolidata rete fissa


    Secondo il mio punto di vista, (e quello di tutti coloro che sono intervenuti sul blog di percarpi)
    l’unica soluzione in grado di essere accolta favorevolmente dalla popolazione è l’allacciamento alla rete adsl standard su linea fissa (anche a bassa velocità) , previa graduale sostituzione delle vecchie centrali.

    Per questa ragione il Comune dovrebbe impegnarsi concretamente ed
    -esercitare serie pressioni legali sulla direzione regionale di T@l@com
    -cercare il supporto di provider concorrenti, su linea fissa (vedi fweb wind e quant’altro)
    -valutare l’eventuale fattibilità di un allacciamento per le frazioni alle centrali di rete fissa dei Comuni adiacenti (Modena ad esempio per la zona sud)
    -finanziare almeno in parte ove possibile la sostituzione di queste benedette centrali antediluviane (ma quanto sarà l’immane spesa???ce lo facciano sapere..sono disponibile per una colletta, contattatemi :-)

    Coraggio, Stefano, hai la nostra piena fiducia!

  17. Stefano Garuti ha scritto:

    Vi segnalo questa notizia: Internet, sollecito a Telecom per connessione Adsl in città
    che è riferita ad un odg del Consiglio Comunale di Modena…

  18. marco ha scritto:

    Salve a tutti, vorrei rispondere a quanto detto da Alex:
    1) Questo è un classico, si teme sempre qualcosa dal nuovo… Non mi sembra una ragione sensata dire no a priori a nuove tecnologie, sopratutto quando queste possono migliorare la vita. Qualità, efficacia e sicurezza sono caratteristiche fondamentali di un qualsiasi servizio, e purtroppo dobbiamo darle per “scontate” (e comunque la telecom è la prima ad avere limiti in questo, avete mai provato a chiamare il 187?) altrimenti non proveremmo mai nulla di nuovo… comunque si può sempre recedere.
    2) Forse, ma la fornitura di un servizio costa e non credo che a Satcom interessi speculare, ma semplicemente fare bene i suoi conti; e come darle torto, visto che si è resa disponibile ed ha ricevuto pochissime adesioni? E si che a Fossoli siamo in tanti…
    3) Anche questo mi sembra ridicolo, sarebbe come rinunciare alla tv satellitare perchè bisogna installare la parabola o al digitale terrestre perchè bisogna comprare il decoder… Oltretutto sarebbero in comodato d’uso, quindi nessuna spesa di gestione. E’ vero, esiste un costo di attivazione ma per avere servizi evoluti è un obbligo (anche Fastweb ce l’ha…) e comunque c’è possibilità di ridurlo se siamo in tanti
    4)Quali? A parte la rottura di scatole, che comunque ci sarebbe anche con qualsiasi altra compagnia telefonica, le attrezzature se le riprendono e basta…
    5) vero, ma è un confronto che non si può fare dato che noi l’adsl su linea fissa non ce l’abbiamo… (e non l’avremo). Come si dice, piuttosto che niente…
    6)vedi sopra. 2MB/s simmetrici comunque non sono male come inizio, e tecnicamente niente vieta di aumentarla in futuro; questa tecnologia ha molti meno limiti “teorici” che la linea fissa, e si arriva tranquilli a 100MB/s, basta avere gente che la usi…
    7)Perchè nel mercato della telefonia fissa esiste reale concorrenza? Utopia….
    8) sono d’accordo, ma dire che siamo discriminati e poi rifiutare l’unico mezzo che ci consentirebbe di non esserlo più mi sembra un po’ strano.

    In definitiva, la mia opinione è che in una politica di libero mercato non si può certo costringere un soggetto privato (come è telecom) a fare investimenti che ritiene non necessari, e finchè la situazione rimarrà questa, niente e nessuno potrà convincere telecom a cablare le frazioni di carpi se non interessa dal punto di vista commerciale. Se vogliamo risolvere la situzione in tempi “umani” secondo me bisogna puntare sull’unica azienda che realmente si è mostrata disponibile a fare qualcosa (Satcom) e cercare di metterla nelle condizioni di lavorare.
    Comincio a pensare che le persone realmente interessate a non essere tagliate fuori dal mondo di servizi e informazione che rappresenta la banda larga a Fossoli siano quelle che scrivono su questo blog… (cioè troppo poche)
    Mi sbaglio?
    Proposta:Perchè non facciamo un altra campagna di adesione? Almeno scopriamo se davvero alla gente interessa…
    Ciao a tutti

  19. marco ha scritto:

    Sempre a proposito di dubbi sulle potenzialità del wi-FI, segnalo un link suggerito da Pega su CarpiEdintorni

    Ci sono realtà che hanno capito come si possono fare le cose….

    http://www.forumpa.it/archivio/3000/3500/3570/3576/prowi-veloci.html

  20. Sandro ha scritto:

    Segnalo questo sito, la società propone la banda larga Wireless.
    Forse se interpellata direttamente dal comune di Carpi ?

    http://www.wicadsl.it/

    Vai Stefano

    Saluti Sandro R.

  21. Alex ha scritto:

    Grazie, Stefano, per la segnalazione.
    Perchè quindi non seguire l’esempio di Modena e sollecitare *con opportune azioni legali* T@lecom?
    Purtroppo, come ricordato dall’assessore modenese Mario Lugli, “da quando (T@lcom ndr) è una società privata non ha più l’obbligo del servizio universale e quindi fa scelte di tipo economicistico e non sociale”.
    Ciò non toglie che si possano (e a mio avviso che si debbano) valutare le dovute azioni legali, con la consulenza di competenti studi legali e associazioni di categoria, in ragione del palese monopolio che l’azienda detiene in ambito locale, a tutto danno dei cittadini-consumatori e dello sviluppo territoriale.

    Per quanto riguarda la segnalazione di Sandro, torno a ripetere che (a mio modesto avviso) il wifi, o wimax che sia, allo stato attuale delle cose, stante l’assenza totale di una concorrenza di mercato su rete fissa, riimane un colossale abbaglio, una NON-soluzione.

    Ne è prova evidente il disinteresse completo dei cittadini e delle aziende, che pur hanno una necessità ormai imprescindibile di una connessione internet, alla tanto incentivata e pubblicizzata proposta Satcom.

    Un paio di questioni per concludere questo post:

    1- Quando sarà possibile riportare con forza la questione dell’Adsl alle frazioni in sede di Consiglio comunale?
    Il tempo scorre inesorabile e dall’ultima (ed unica) ‘azione’ del comune, vale a dire la famosa ‘lettera aperta a T@lcom’, è ormai passato ben più di un anno..

    2- Perchè, Stefano, non punti a divenire assessore, o quantomeno ti candidi alle prossime elezioni comunali?
    Avremmo finalmente un portavoce impegnato a portare avanti i diritti (informatici e non) dei cittadini delle frazioni.

    Saluti a tutti

  22. marco ha scritto:

    Satcom sarà anche una “non soluzione”, ma allo stato attuale è l’unica che abbiamo… Io non credo che il disinteresse sia dovuto al fatto che la connesione sia wireless o altro, comincio a pensare che forse non siamo poi così tanti a volere (veramente) adsl a fossoli.
    Vuoi vedere che telecom ha ragione a non programmare investimenti in zona? E poi perchè ci si lamenta solo con telecom, anche Wind o Fastweb hanno la loro rete, perchè non ci “lamentiamo” anche con loro?
    A mio avviso fare pressioni e denunce varie conta poco, credo che dovremmo realmente cominciare a “contarci” e vedere se (numeri alla mano) abbiamo speranze…

    Ciao a tutti

  23. alex ha scritto:

    Sono d’accordo sul fatto che forse non sono poi così ‘tanti’ i *privati* che avvertono il bisogno imprescindibile di una linea adsl.
    Ma qui dobbiamo aprire diverse parentesi.
    -Primo: qual è il metro di misura in base al quale valutare se i cittadini siano ‘pochi ‘ o ‘tanti’?
    Non è una domanda da poco: se il servizio fosse ancora in mani pubbliche, o fosse quantomeno vincolato efficacemente dal Garante, basterebbe 1 ed un solo cittadino discriminato per poter gridare allo scandalo.
    Sappiamo tutti, però, in che situazione ci troviamo (purtroppo).
    E qui il poco o il tanto lo stabilisce dall’alto, a priori, chi risponde soltanto ai propri oscuri (per noi comuni cittadini, s’intende) piani economici, e non deve rendere conto di nulla di fronte ai cittadini stessi, che pur sono di fatto obbligati a pagare il canone telefonico.
    -Secondo: che vi siano ‘pochi’ cittadini
    a richiedere espressamente un servizio, ed ancor meno disposti ad alzare la voce ed esporsi per far valere le proprie ragioni è un altro dato di fatto.
    Ma è altrettanto vero che nemmeno nelle grandi città (e nemmeno a Carpi centro) la stragrande maggioranza della cittadinanza richieda o abbia mai richiesto *esplicitamente* l’adsl.
    E’ un servizio che il più delle volte viene ‘propinato’ da invadenti centraliniste, e propagandato a suon di pubblicità, veline, pallone e pallonari e chi più ne ha più ne metta.
    Per questo dico che Internet, nella maggioranza dei casi, è un bisogno indotto, non reale.
    E questo vale (o meglio varrebbe) anche per le frazioni.
    Per cui non si può pretendere di effettuare un sondaggio su cittadini per lo più ‘demotivati’, ‘disinteressati’ e pretendere che la maggioranza di essi affermino di aver bisogno dell’adsl.
    Ma volete scommettere che se ne avessero la possibilità (e se fossero tempestati quotidianamente da invadenti centraliniste) si abbonerebbero anch’essi, cosi, almeno per provare, e capirebbero l’importanza della rete?
    -Terzo: Ci si chiede cosa facciano Fastweb e Wind.
    Ora, per Fastweb il discorso è peculiare, poichè l’azienda ‘cabla’ ex novo, di propria spesa, senza sfruttare la rete T@lcom.
    Non possiamo certo pretendere che chi deve scavare trivellare e tirare cavi vada a scegliere per prime le zone di minor interesse economico.
    Ma non possiamo nemmeno paragonare chi deve effettuare questi investimenti di tasca propria a chi ha ricevuto, sfruttando una congiunzione politico-economica fin troppo favorevole, una rete bell’e pronta, pagata con i sacrifici di generazioni di italiani, ed ora fa ben poco per tenerla al passo con i tempi e soddisfare i diritti degli utenti. Beppe Grillo docet.
    Parliamo ora di Wind, Tele2 eccetera.il discorso è ancor più semplice ed immediato.
    Queste aziende *non hanno la propria rete*, e non possono far assolutamente nulla proprio perchè sfruttando (affittano) la rete da T@lecom, quindi se la nostra amata azienda non si decide ad ammodernare le centrali e l’ultimo miglio, niente.
    -Quinto: le aziende, a differenza dei cittadini, hanno *tutte* un assoluto bisogno di internet e da anni devono arrangiarsi come possono.
    E dirò di più: senza internet si impedisce a tante aziende di nascere e decollare, e si penalizza la ricchezza del territorio, si impedisce di fatto ogni possibilità di progresso.
    -sesto ed ultimo: Per me (ma non solo per me, visto il totale fallimento dell’iniziativa Satcom), il wifi *allo stato attuale delle cose, si badi bene* resta un miraggio, una non-soluzione, così come il satellitare o internet via gprs/umts.
    Ho già elencato le motivazioni di questa mia affermazione in un post precedente.
    Spero di ricredermi in un futuro molto prossimo, vedendo i progressi sul campo della tecnologia.
    Ripeto, però, che il sottoscritto e la maggior parte degli abitanti di Fossoli e delle altre frazioni non ha la minima volontà di fare da cavia con la propria pelle e soprattutto il proprio portafoglio.

    Detto questo, ribadisco che a mio avviso conta molto, moltissimo denunciare ed agire con forza per vie legali, perchè fin’ora, dopo tanti discorsi non si è ottenuto proprio niente.
    Proprio perchè il vertice locale dell’amata azienda ha già deciso e non sta certo ad ascoltare sondaggi, petizioni dei cittadini o lettere aperte.

    L’idea del sondaggio resta però senz’altro buona nella logica della discussione Comunale, e l’avevo proposta in prima persona un po’ di tempo fa a Stefano Garuti.
    Che si faccia una bella indagine e si dimostri che il problema va riportato al più presto all’Ordine del Giorno in Consiglio Comunale, onde adottare le necessarie misure.
    Tenendo però presente quanto detto sopra, e che cioè molti cittadini non hanno volontà di interessarsi in prima persona o esporsi, mentre magari se una centralinista proponesse a loro il servizio, questi ultimi non esiterebbero a ‘provarlo’.
    E tenendo bene a mente che anche e soprattutto le aziende, grosse, piccole e minuscole, devono rientrare in questa indagine.

    Cordiali saluti a tutti e perdonatemi la lunghezza del post

  24. Sandro ha scritto:

    ?????????????????

  25. Enrico ha scritto:

    Ma una domanda, sono l’unico che ha problemi con la linea 56k? prima ci riuscivo ma ora non mi connetto a più di 28k ! ho fatto controllare la mia linea ma è tutto a posto, ho provato connettermi con un altro operatore ma niente. Quindi a questo punto penso sia il cablaggio! Quindi non solo il danno di non avere l’adsl, anche la beffa della linea ancora più lenta!
    Inoltre ho letto (sulla gazzetta se non erro) che la settimana scorsa una parte di Fossoli è rimasta completamente senza linea telefonica per ben 3 giorni. Ma cosa succede? Nessuno riesce a fare niente per questi disservizi continui ??
    Saluti, Enrico

  26. alex ha scritto:

    Ciao Enrico,
    anch’io nei primi tempi (seconda metà degli anni 90) “viaggiavo” a 56K puliti puliti. Adesso mi devo accontentare di 46-50K nella migliore delle ipotesi.
    Si sa che il modem è studiato per adattarsi alla qualità della trasmissione, negoziando la velocità in base alla potenza della portante e al rumore sulla linea.
    Pertanto il problema può derivare dal nostro modem, da quello del provider o dalla linea telefonica.
    Per quanto riguarda la linea, può essere che con il tempo, per varie ragioni (usura, intemperie, sovraccarico di utenti e simili), le linee, i filtri e le vecchie centrali di multiplexing a cui siamo vincolati abbiano perso in qualità e affidabilità.
    Questa resta un’ipotesi.
    Certo è che con l’avvento dell’adsl e della telefonia VoIP dobbiamo attenderci ben pochi investimenti e migliorie sulle nostre vecchie linee.
    In secondo luogo, poichè la 56K non è più redditizia per gli operatori che ancora la offrono, può essere che la batteria di modem dei provider non sia mantenuta sempre efficiente come un tempo.
    C’ è da dire inoltre che la tendenza attuale spinge a concentrare un numero sempre maggiore di utenti per singolo modem del provider (per le flat relativamente meno costose il rapporto dichiarato è di 1:12,5).
    Per questo, nei momenti di punta o non si riesce a trovare la linea oppure ci si connette soltanto a velocità ridotta.

    Ecco cosa puoi provare a fare:
    -controllare che la linea di casa tua sia efficiente: ad esempio prova a staccare tutti gli apparecchi connessi alle prese telefoniche prima di collegarti. A volte serve.
    -provare con un modem diverso, meglio se esterno (ormai sono rarissimi..) e di marca.
    Un modem più efficiente migliora di molto la velocità di connessione
    Altrimenti prova ad aggiornare i drivers del tuo modem oppure a modificare qualche settaggio.
    -prova a connetterti evitando gli orari più trafficati (quelli dalle 18 alle 22 circa)
    -tenta con altri provider
    In bocca al lupo!

    Tornando al discorso Adsl.,.
    Quando se ne tornerà a discutere in sede di consigliocomunale??
    Stiamo ancora aspettando..
    Coraggio Stefano, fai sentire la tua voce, altrimenti siamo perduti..

    Saluti!

  27. Stefano ha scritto:

    Salve, sono Stefano Berni di Fossoli, anch’io sono interessato allla banda larga, dal momento che Telecom non copre la nostra frazione, al tempo stesso però 39€ di canone al mese mi seembrano tanti, la mia proposta è raccogliere il maggior numero di potenziali clienti possibili da inviare a satcom, nella speranza che abbassino il presso del abbonamento mensile.

    E’ anche vero che se Satcom non abbassa i prezzi ci rimette anche lei, nel senso che secondo me la proposta è poco convenniente.
    Stefano Berni.

  28. alex ha scritto:

    Fonti sicure hanno confermato al sottoscritto che -udite udite-

    MIGLIARINA ha l’ADSL.

    gioite, o concittadini, non siete più digital-divisi.

    La situazione è sempre più bizzarra. L’amministrazione comunale non ne sa assolutamente nulla.
    I cittadini nemmeno.
    L’adsl è arrivata dall’alto, senza preavviso nè giustificazione (per il ritardo, ovviamente), mentre il piano di sviluppo della rete resta un mistero che non ci è dato conoscere.
    Nel frattempo le altre frazioni, fra cui quelle più popolate e industrializzate, rimangono nel buio più completo..

    Risulta a questo punto sempre più plausibile l’ipotesi che la copertura di rete sia decisa a lambrusco e briscola da un manipolo di altissimi dirigenti d’azienda.

    Stefano, prova a fare qualcosa, altrimenti siamo rovinati..

  29. Enrico ha scritto:

    http://magazine.libero.it/internetlife/tecnovita/ne3697.phtml
    leggete qui e piangete. del wimax non se ne fa niente per adesso. c’è solo da sperare che succeda come Migliarina, che dal nulla è stata raggiunta dall’adsl!
    uffa

  30. Enrico ha scritto:

    volevo segnalare che alla Conad di Fossoli (o davanti ad essa, non so bene) stanno raccogliendo le firme x l’adsl. Non so se conterà qualcosa, ma tentare non nuoce.

  31. Marco ha scritto:

    Ciao a tutti,
    non so se la cosa è collegata a quello che ha scritto Enrico, ma ieri sera mi sono trovato un biglietto sotto casa con scritto che la Telecom per attivare adsl “richiede” una raccolta firme con almeno 100 firme, e che chi è interessato deve rivolgersi alla sig.ra Meccugni Paola (3409220153).
    Due domande:
    - Qualcuno sa qualcosa di più preciso di questa iniziativa?
    - Per Stefano: quando se ne è discusso in consiglio comunale, e anche in base alle sollecitazioni rivolte a telecom, non mi sembra che fosse venuta fuori l’esigenza di avere pre-adesioni, altrimenti credo che l’avremmo fatto subito (almeno io); nel frattempo è cambiato qualcosa?

    Ciao a tutti
    Marco

  32. Alex ha scritto:

    Il problema è proprio che, a parte gli interventi di Stefano, in consiglio comunale non ci si è interessati -a mio avviso- che in maniera marginale della questione adsl.
    Per questo è da tempo che chiedo – e spero – che la questione in oggetto venga portata nuovamente all’attenzione del Sindaco e della giunta comunale.
    Avevo proposto tempo fa di effettuare un sondaggio fra tutti gli abitanti delle frazioni per valutare le reali necessità, ma l’idea è caduta nel dimenticatoio.
    La storia delle 100 firme è piuttosto vecchia e in realtà è più una ‘leggenda urbana’ che altro: come abbiamo potuto appurare per migliarina la copertura è stata decisa ‘dall’alto’ senza un’apparente disegno razionale, e soprattutto senza avvisare i cittadini nè il comune.
    Non credo pertanto che si possa parlare di ‘pre-adesione’; è altrettanto vero, che maggiore è l’attenzione e la richiesta, maggiore è la possibilità che nelle insindacabili strategie commerciali della nostra lungimirante azienda possano venire annoverati in parte anche i nostri diritti.
    Detto questo, potremmo sul serio organizzare un sondaggio ‘dal basso’ per valutare il grado di interesse e portare le nostre ragioni agli organi competenti.
    Chiedo a Marco se cortesemente è in grado di fornire maggiori dettagli riguardo alla raccolta firme di Fossoli.
    Io sono senz’altro disponibile a dare il mio consenso e impegnarmi in prima persona.
    Non dimentichiamo poi che anche tutta la zona Sud di Carpi (Santa Croce, Gargallo) resta esclusa dalla copertura adsl.

  33. Sandro ha scritto:

    Si stanno raccogliendo le firme presso la cassa del conad e in farmacia.
    Ci deve andare il titolare del numero telefonico, con carta di identità.

    Probabilmente questo non servirà a sbloccare la burocrazia che impedisce la nostra connessione alla banda larga, ma come sottolinea Alex, ci può essre d’aiuto per organizzarci diversamente e intraprendere strade non legate a Telecom

    Saluti Sandro

  34. Sandro ha scritto:

    Banda larga e Fossoli , perchè nessuna risposta da parte del comune?
    Un tecnico Telecozz.. mi ha detto che sarebbe sufficente sostituire la centralina di Fossoli ( poche migliaia di euro ) per risolvere il problema, ma vista la loro situazione disastrata e la certa migrazione in seguito da parte dei cittadini verso altri operatori, non hanno nessuna intenzione di adeguare.
    Ho letto che alcuni comuni hanno o vogliono sostenere questi costi pur di dare il servizio.
    Mi chiedo cosa ne pensano i nostri dirigenti comunali
    Saluti S. Rustichelli

  35. Alex ha scritto:

    Mi chiedo la ragione per la quale l’amministrazione comunale continui ad ignorare il problema.
    E’ stato da tempo approvato in sede regionale (delibera 219/2000) un cospicuo finanziamento per rimodernare le reti telematiche dei Comuni.
    Qui trovate i links
    http://www.regione.emilia-romagna.it/pianotelematico/Materiale.asp
    http://www.carpidiem.it/default/Il_Comune/Rete_Civica/Piano_Telematico_Regionale/index.html

    E Carpi cosa fa allo scopo di informatizzare il territorio?
    Impianta con notevole spesa una tratta in fibra ottica allo scopo di collegare le zone GIA’ servite dalla banda larga.
    E per le frazioni, che all’alba del 2007 hanno servizi telematici da terzo mondo?Niente.
    All’alba del 2007 le frazioni di
    Cortile
    Fossoli
    Gargallo
    Santa Croce
    (in ordine alfabetico), per un totale di circa 11000 abitanti, non hanno la benchè minima copertura informatica.
    Restano un mistero le inclusioni nella rete a banda larga di tel@com di
    -San Marino (fin dal lontano 2000) – 1600 abitanti
    -Migliarina (estate 2006) – 1800 abitanti
    entrambe decise dall’alto, apparentemente senza alcuna consultazione con i cittadini nè con gli organi comunali.

    A questo punto la domanda che tutti ci poniamo è come e quando intenda muoversi l’assessore Carmelo Alberto d’Addese, responsabile dei servizi pubblici e delle infrastrutture, nonchè consulente informatico e presidente di C@rpinet srl Internet Service Provider.

    Propongo ai cittadini delle frazioni di diffondere la voce e formare un comitato tramite il quale interpellare sindaco ed assessore, i quali dovrebbero iniziare a prendere seriamente in considerazione i nostri diritti.

    Mail e numeri di telefono di Sindaco e Assessore d’Addese sono reperibili sul sito del Comune di Carpi al link
    http://www.carpidiem.it/cgi/jump.cgi?t=default&ID=70717

    Propongo quindi di iniziare con forza un’azione ‘dal basso’; l’iniziativa di Fossoli può essere un buon punto d’inizio.
    Chiedo a Sandro se conosce di persona o riesce a contattare gli organizzatori; sarebbe utile poterne discutere insieme sul blog.
    E’ infatti necessario che l’iniziativa abbia massima visibilità e si estenda a tutte le frazioni ancora escluse dall’adsl.

    Nel frattempo Stefano, se puoi, fai qualcosa. Ormai siamo esasperati. Cerca di far includere un ordine del giorno, un piccolo spunto di dibattito, qualcosa insomma, nella orossima seduta del consiglio comunale.
    Siamo tutti con te. fai sentire la tua voce..

  36. Massimo ha scritto:

    la presente solo per precisare che l’assessore Carmelo Alberto d’Addese, responsabile dei servizi pubblici e delle infrastrutture, nonchè consulente informatico… non è più socio di C@rpinet srl Internet Service Provider dal 1999 e non svolge per conto di C@rpinet srl nessun tipo di consulenza o collaborazione.

  37. alex ha scritto:

    Ringrazio Massimo per la precisazione.
    L’errata qualifica fornita nel precedente intervento è stata ripresa dalla pagina web del comune di Carpi, all’URL
    http://www.carpidiem.it/download/giunta/addese.htm

    Faccio pubblica ammenda per non aver controllato accuratamente tali informazioni prima di riportarle in questa sede.
    Chiedo pertanto con la massima cortesia a Stefano di rimuovere dal mio precedente post quanto fatto giustamente notare da Massimo.
    Mi permetterei inoltre di suggerire al webmaster di carpidiem.it un aggiornamento della pagina in questione onde evitare ogni possibile ambiguità.

    Sperando di aver chiarito al meglio l’equivoco, ritorno al problema oggetto della presente discussione.

    Sarebbe quantomai auspicabile che l’assessore d’Addese considerasse l’opportunità di esprimere e chiarire pubblicamente le proprie idee riguardo la questione del’adsl nelle frazioni e fornisse un’ipotesi di soluzione a breve termine in accordo con i cittadini interessati.

    In tal senso un veicolo ideale per il dibattito potrebbe essere la stessa rete, oppure, in alternativa, si potrebbe organizzare un incontro con i comitati spontanei di cittadini che stanno raccogliendo firme nelle frazioni.

    Chiedo di nuovo a Sandro e agli amici di Fossoli di intervenire attivamente nel blog ;
    è infatti necessario estendere la visibilità della discussione e coinvolgere il maggior numero di persone, in tutte le frazioni ancora digital-divise.

  38. alex ha scritto:

    Ringrazio Massimo per la precisazione.
    L’errata qualifica fornita nel precedente intervento è stata ripresa dalla pagina web del comune di Carpi, all’URL
    http://www.carpidiem.it/download/giunta/addese.htm

    Faccio pubblica ammenda per non aver controllato accuratamente tali informazioni prima di riportarle in questa sede.
    Chiedo pertanto con la massima cortesia a Stefano di rimuovere dal mio precedente post quanto fatto giustamente notare da Massimo.
    Mi permetterei inoltre di suggerire ai webmaster di carpidiem.it un aggiornamento della pagina in questione onde evitare ogni possibile ambiguità.

    Sperando di aver chiarito al meglio l’equivoco, ritorno al problema oggetto della presente discussione.

    Sarebbe quantomai auspicabile che l’assessore d’Addese considerasse l’opportunità di esprimere e chiarire pubblicamente le proprie idee riguardo la questione del’adsl nelle frazioni e fornisse un’ipotesi di soluzione a breve termine in accordo con i cittadini interessati.

    In tal senso un veicolo ideale per il dibattito potrebbe essere la stessa rete, oppure, in alternativa, si potrebbe organizzare un incontro con i comitati spontanei di cittadini che stanno raccogliendo firme nelle frazioni.

    Chiedo di nuovo a Sandro e agli amici di Fossoli di intervenire attivamente nel blog ;
    è infatti necessario estendere la visibilità della discussione e coinvolgere il maggior numero di persone, in tutte le frazioni ancora digital-divise.

  39. alex ha scritto:

    Leggo con ragguardevole sorpresa sul numero di questa settimana del periodico della Diocesi di Carpi (Notizie) l’articolo di prima pagina (ripreso poi a pag.8) titolato “Piu lenti di cosi..”, inerente per l’appunto il problema della banda larga a Fossoli.

    L’articolo in questione narra la vicenda della protesta e raccolta firme iniziata dal farmacista dott. Greco, il quale di recente ha avuto modo di discutere direttamente con il sindaco Campedelli.
    Quest’ultimo, assicurando un interessamento personale, avrebbe garantito una svolta nella questione già dal mese di settembre.
    Ovviamente le cose non sono andate, per nostra sfortuna, esattamente in questo modo.
    Nell’articolo viene menzionato l’invio di “più lettere, a ripetizione, a Telecom” (Campedelli); a questo proposito ci risulta soltanto una singola missiva di quasi due anni fa, ma Stefano potrà correggerci qualora negli ultimi mesi siano stati adottati ulteriori provvedimenti da parte della Giunta.

    Segnalo inoltre l’intervento dell’assessore Filippi, la quale giustamente ricorda come il problema non riguardi soltanto Fossoli, ma le frazioni di Gargallo e Santa Croce, nonchè, aggiungo io, Cortile.
    Serve pertanto un’azione a largo raggio che coinvolga tutti i cittadini delle frazioni interessate, e miri ad ottenere auspicabilmente in tempi brevi un riassetto globale della rete nel comprensorio carpigiano.

    La stessa Cleofe Filippi cita l’interessamento di SatCom e la proposta, che però sappiamo bene esser naufragata da tempo, di una fornitura WiMax.
    Giova ricordare a questo proposito ciò che non è detto nell’articolo, ma che tutti coloro i quali hanno avuto modo di seguire la vicenda già sanno:
    il WiMax non ha a tutt’oggi conseguito risultati applicativi degni di nota ed è ad ogni effetto una tecnologia ancora in fase di studio, ovvero, per dirla in breve, una tecnologia ancora sulla carta.
    Segnalo a conferma di quanto sopra esposto (e più volte ripetuto in questa sede) un recentissimo articolo di Anti Digital Divide:
    http://www.antidigitaldivide.org/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=467

    Non possiamo ovviamente attendere ancora anni nella speranza di far da cavie ad un’ipotetica tecnologia nascente.
    A far da contorno a queste cupe prospettive riporto un interessantissimo (a mio avviso) articolo che riporta l’allarme salute pubblica riguardante i punti di accesso WiFi, e le precauzioni che si stanno adottando nei paesi più avanzati (Regno Unito)

    Mi sento infine di segnalare ai lettori del blog e a Stefano quanto riportato nelle due colonne a margine della stessa pagina 8 del settimanale Notizie.
    Se, da un lato, si sente dire che la copertura di rete alle frazioni “non è una competenza diretta dell’amministrazione comunale”, allo stesso tempo sollecita una discreta perplessità l’investimento pubblico, cosiddetto “necessario”, di 8 milioni di euro volti a costruire una Rete a banda larga in fibra ottica nella provincia di Modena.
    Si noti che i Comuni da soli sono tenuti a fornire quasi sei milioni di euro, a fronte di un collegamento che, già lo sappiamo, interesserà soltanto le sedi della Pubblica Amministrazione, mentre la situazione dei cittadini e delle aziende, specie nelle frazioni da anni discriminate, non muterà di una virgola.
    Mentre, come giustamente puntualizzato da Sandro, per sanare la situazione di una frazione, vedi Fossoli, Santa Croce, Gargallo o Cortile, basterebbe qualche migliaio di euro per sostituire una vecchia centrale.
    Ma questo non è affar del Comune, lo sappiamo.

    Ricordiamo in ultima analisi la lista dei Comuni interessati alla moderna rete MAN in velocissima fibra ottica:
    Bastiglia (3000 abitanti)
    Camposanto (3000 abitanti)
    ..
    San Cesario (5300 abitanti)
    ..
    San Possidonio (3500 abitanti)
    San Prospero (4400 abitanti)

    Senz’altro realtà immensamente più avanzate della misera frazione di Fossoli (3100 abitanti) o del gruppo Gargallo -Santa Croce (2500 anime).

    Scusate se a questo punto sono pessimista, ma non ci resta che piangere..
    Amici delle frazioni, per lo meno uniamoci e facciamo sentire la nostra voce: così non si può continuare..
    Stefano, tienici aggiornati sulle eventuali novità..grazie ancora!

  40. alex ha scritto:

    (Link all’articolo sui rischi del WiFi e alle misure di precauzione messe in atto nel regno Unito)

    http://www.punto-informatico.it/p.aspx?id=1785359&r=PI

    Cordiali saluti

  41. Sandro ha scritto:

    Oggi chiaccherata telefonica con l’assassore Maria Filippi, la quale ha preso atto del nostro problema, e si è impegnata fare il possibile.

    Ci sono diversi fronti su cui ci si puo muovere:

    1° rispunta Satcom, sono stati ricontattati oggi dal comune e con i cento o più che hanno firmato la petizione è possibile che questa volta si realizzi.

    2° Telecom, verranno ricontattati in via ufficiale per adeguamento centrali mux

    3° Progetto Lepida http://www.regionedigitale.net/wcm/erdigitale/pagine/pagina_lepida.htm, rete a banda larga delle Pubbliche amministrazioni dell´Emilia-Romagna
    Ultimata la prima fase, stesura della dorsale , è iniziata la seconda fase
    Man (Metropolitan Area Network) che collegherà le diverse sedi della Pubblica amministrazione nelle aree cittadine.
    La notizia è che collegherà non solo le sedi P. A. , ma anche privati e ditte di aree scoperte ( pedemontana e frazioni ).

    Sono in attesa che mi comunichino i nominativi dei referenti tecnici, i quali li contattero per avere delucidazioni in merito

    Lascio un recapito in caso mi si voglia contattare direttamente

    sandro@rblux.it

    P.S. Verra aperta una sessione nel portale del comune di Carpi http://www.carpidiem .it

    saluti Sandro

  42. Marco ha scritto:

    Il commento di Sandro mi fa ben sperare, non sapevo che per Satcom si fossero raccolte un centinaio di adesioni, pensavo molto meno… ricordo che durante la famosa prima riunione si era parlato di un minimo di 50 per cominciare. Secondo me rimane ancora l’unica possibilità concreta di avere una connessione in tempi “umani”, se aspettiamo la telecom campa cavallo. Oltretutto, sindaco e assessori vari si dicono interessatissimi (ovviamente) ma poi sottolineano che “non è competenza del comune”, come a dire che se ottengono qualcosa sono bravi ma se non succede niente non è colpa loro…
    Altre due riflessioni:
    1) Per quello che mi riguarda, prima di farmi firmare una pre-adesione con la telecom devono “passare sul mio corpo”, ritengo che avere la connessione sia un mio diritto e che questo non debba essere legato al fatto che io poi faccia l’abbonamento con Alice
    2) Vorrei ricordare ancora a Alex che la connessione proposta da Satcom è Wi-FI, non Wi-Max ; sono due cose molto diverse, la tecnologia wireless è utilizzata da molti anni ed è assolutamente sicura e sperimentata, mentre il Wi-max è in effetti ancora sperimentale. Poi mi piacerebbe sapere se quelli che si preoccupano tanto dell’effetto che potrebbe avere una connesione wireless sul cervello dei loro figli, sono gli stessi che gli fanno portare tutto il giorno in tasca un cellulare, che ha emissioni 100 volte superiori… E’ chiaro che potendo scegliere preferirei anch’io la connesione via cavo, ma la domanda chiave è: possiamo scegliere? A me sembra di no…
    Ciao a tutti
    Marco

  43. alex ha scritto:

    Un sentito ringraziamento a Sandro..speriamo tutti che davvero qualcosa inizi a muoversi.
    Personalmente confido nell’estensione alle utenze private della rete provinciale in fibra ottica Lepida, magari con il coinvolgimento di Satcom o altre aziende interessate.
    E’ una finestra verso il futuro, ed un ritorno, se vogliamo, al servizio universale pubblico dopo i disastri e gli interminabili disservizi di T@l@c@m.

    Per Marco., anch’io probabilmente sceglierei, almeno in un primo momento, una connessione WiFi, posto che avesse un costo concorrenziale alle offerte vigenti su linea fissa.
    Come si dice, a caval donato non si guarda in bocca..

    La questione resta in ogni caso piuttosto complessa.
    Sappiamo che il WiMax è ancora in fase sperimentale, poichè non esistono apparati commerciali nè in Italia sono state liberalizzate le frequenze necessarie.
    Mi pareva che Stefano avesse confermato trattarsi nel nostro caso proprio di WiMax.
    In tal caso dovremmo attendere ancora diversi anni prima di vedere un collegamento funzionante.

    Il discorso WiFi è diverso ma altrettanto spinoso.
    La tecnologia WiFi è stata infatti pensata consentire a pochi utenti la connessione in un’area limitata.
    Con un hotspot (antenna) WiFi tradizionale non si copre inoltre che un raggio di un centinaio di metri, a voler essere ottimisti.
    Esistono, è vero, antenne ad alto guadagno, ma poichè la normativa europea impone una potenza massima di emissione di 100mW per hotspot (per fortuna..) tale potenza non può esssere sfruttata in trasmissione; è al contrario possibile utilizzare antenne con un alto guadagno in ricezione.
    Esempio di tecnologia a 5Km di copertura http://www.macworld.co.uk/news/index.cfm?RSS&NewsID=12802
    Il numero di utenti resterebbe comunque limitato stante le attuali limitazioni di banda, per cui si dovrebbe installare un notevole numero di hotspots per coprire le esigenze di tutte le frazioni.
    Link ad un interessante documento tecnico sull’allocazione di banda
    http://www.cisco.com/en/US/products/hw/wireless/ps430/prod_technical_reference09186a00802846a2.html
    Si noti che le specifiche parlano di un massimo di 4 utenti simultaneamente comunicanti per hotspot.
    Un simile limite è altamente penalizzante, specie se si considerano connessioni ipoteticamente always-on.

    Detto questo, sarebbe oltremodo opportuno che i responsabili del Comune e la stessa Satcom chiarissero pubblicamente ed in modo definitivo tutti i dettagli tecnici del progetto.
    Prima di richiedere una ‘pre’-adesione è infatti necessario che i futuri utenti sappiano esattamente cosa si debbano aspettare, quali siano le caratteristiche, le prerogative ma soprattutto i limiti del servizio offerto.
    Al momento non si ha nessun dato certo su cui discutere, nemmeno se si tratti di WiFi o WiMax.
    Purtroppo ciò non giova alla trasparenza del progetto e alla fiducia richiesta da parte dei cittadini.

    Colgo l’occasione infine per segnalare un interessante articolo (lettera al ministro on. Gentiloni) sul sito di Anti Digital Divide.

    http://www.antidigitaldivide.net/index.php?module=News&catid=&topic=6

    Suggerisco a tutti gli amici del blog una lettura attenta, poichè il caso emblematicamente descritto è sostanzialmente analogo al nostro.
    Cito testualmente dall’articolo:
    “..
    esiste una nuova soluzione tecnica, dal costo economicamente abbordabile e dall’implementazione tecnicamente facilitata, che consiste in “piccoli” apparati da strada,.., denominati “MiniCAB” di marca “ECI” modello “Hi-FOCuS™ MiniCAB 48A” in grado di fornire 48 utenze ciascuno in modalità “ADSL2+”.
    Il costo individuale di tale macchina dovrebbe aggirarsi sui 5000,00€.
    Tali mini-apparati sono stati recentemente installati dalla ditta “Alpitel” per conto di Telecom Italia S.p.A. in un numero totale di 150 unità dislocate in alcune aree metropolitane italiane (di cui, per esempio, ben 16 unità in altrettante vie della città di Bari).”

    Direi proprio che non vi siano più scuse, che non si possa più continuare ad affermare che per T@l@c@m è antieconomico investire nelle frazioni.
    Semplicemente lorsignori non si pongono nemmeno il problema.

    Speriamo che qualcosa cambi al più presto..

    Un cordiale saluto a tutti

  44. alex ha scritto:

    Un aggiornamento sui cosiddetti ‘zainetti’ adsl (MiniCAB 48A) di basso costo da affiancare ai Mux per fornire 48 utenze ADSL+.

    Ecco la discussione sul sito di ADD

    http://www.antidigitaldivide.net/index.php?name=MDForum&file=viewtopic&t=4259

    Occorrerebbe semplicemente che T@l@c@m facesse arrivare ai mux di ciascuna frazione una singola fibra ottica, per collegarla allo ‘zainetto’.
    Non sono necessari scavi, poichè la fibra può benissimo passare nelle canaline già esistenti.
    Successivamente potrebbero essere inseriti nuovi ‘zainetti’, per supportare utenze aggiuntive.
    Numerosi MiniCAB 48A sono già stati installati in alcune zone d’Italia ancora sotto infame copertura mux, e diventeranno attivi a fine 2006 (cioè ora).
    Un esempio molto vicino a noi si trova a BOLOGNA.

    Come si vede la tecnologia esiste già, ed è per giunta economica.
    Basterebbe soltanto la volontà di applicarla.

    Nel caso la nostra t@l@c@m voglia continuare a ignorare il problema, immagino che il Minicab possa trovar facilmente impiego sfruttando la rete regionale in fibra, che, già ultimata, passa -guarda caso- proprio per le frazioni interessate.
    Con 5000 euro il gioco è fatto.
    Che ne dite, facciamo una colletta?

    Saluti

  45. alex ha scritto:

    Scusate, questo è il link

    http://www.antidigitaldivide.net/index.php?name=MDForum&file=viewtopic&t=4259

    Saluti a tutti.speriamo giungano buone notizie..

  46. Simone ha scritto:

    Anche io sto a Cortile e attendo qualsiasi connessione più veloce della 56K…

    Fatemi sapere se posso fare qualcosa…

    Saluti

  47. alex ha scritto:

    Ho avuto modo di ricevere una spiegazione riguardo al progetto Lepida e WiMAX da parte di una persona autorevole e molto preparata,
    la quale riveste importanti incarichi nell’ambito di sviluppo e ricerca relativi al settore delle telecomunicazioni,
    a livello accademico e istituzionale, in sede sia regionale che nazionale.

    Ebbene, è opportuno smentire subito molte delle false speranze che hanno animato il passato dibattito.

    Il progetto Lepida è nato in seno ad un più ampio piano a livello nazionale, volto a fornire un accesso su fibra ottica a banda larga (parliamo almeno di
    decine di Gb/sec) destinato a collegare fra loro le sedi della Pubblica Amministrazione.
    Non vi è alcun disegno esplicito, implicito nè tantomeno futuribile, nè vi è alcuna ragione logica in base ai quali poter supporre che, in un futuro non
    meglio precisato, sia consentito l’accesso a tale rete per il privato cittadino.
    La rete Lepida è e resta sotto l’esclusivo possesso e controllo della Pubblica Amministrazione, che ne costituisce di fatto l’unica utenza.Punto.

    Chi proclama, pertanto, l’eventualità di portare la banda larga alle frazioni attraverso la rete pubblica in fibra ottica della provincia di Modena,
    purtroppo è male informato ed esprime semplicemente ipotesi a titolo personale che ben poco hanno a che vedere con la realtà dei fatti.

    Il WiFI, dal canto suo, è una tecnologia ormai obsoleta, del tutto inadatta al collegamento multipoint a banda larga a livello territoriale, essendo stata sviluppata per tutt’altro scopo.
    La soluzione si chiama WiMAX.
    Allo stato attuale delle cose non è che una tecnologia sperimentale, anche se di buonissime speranze.
    Si stanno effettuando test nel comprensorio di Parma, su frequenze (3.5 e 5 GHz) gentilmente concesse dal Ministero della Difesa.

    Oltre che sperimentale, quindi, la tecnologia WiMAX non ha ancora avuto nè una liberalizzazione nè una regolamentazione delle frequenze.

    Si è sentito vociferare della possibilità di collegare apparati WiMAX alla rete Lepida.
    Ebbene, è necessaria una seconda doccia fredda, riguardo a questo punto.

    La rete Lepida verrà sì connessa in futuro a ponti radio WiMAX, ma, come è logico aspettarsi, ad esclusivo beneficio della pubblica amministrazione.
    Sono infatti in fase di studio ponti radio WiMAX atti a fornire la banda larga alle sedi istituzionali delle comunità montane, altrimenti irraggiungibili.

    Detto questo, cosa resta delle tante speranze e ipotesi sentite in questi ultimi mesi?
    Nulla, o meglio, nulla di più di quanto sapevamo già prima.

    L’accesso alla banda larga per i privati cittadini non potrà essere nè fornito, nè finanziato, nè tantomeno facilitato da comune, provincia o regione.
    Questo perchè, come ci siamo sentiti dire più e più volte, non rientra nei compiti istituzionali della pubblica amministrazione.

    La copertura delle frazioni va quindi richiesta unicamente alle aziende private.
    Le quali decideranno, di loro comodo, eventuali tempistiche e modalità.
    La situazione è ancora più drammatica perchè, sulla carta, Carpi risulta già pienamente servita.

    Sappiamo tutti per esperienza personale che per la grande mamma di tutte le società di telecomunicazioni, dalla quale dipendiamo direttamente, semplicemente noi non esistiamo.
    Non valgono i nostri diritti, nè abbiamo alcuna voce in capitolo.
    Le altre aziende che operano su rete fissa, che non hanno una rete propria, sono costrette a seguire alla lettera questo diktat.

    Il discorso wireless è ancora più nebuloso e incerto.
    Abbiamo avuto un’offerta solo ‘teorica’ da parte di una singola azienda.
    Offerta quest’ultima talmente nebulosa da non comprendere alcun dettaglio tecnico degno di nota.
    Sappiamo ormai con certezza trattarsi soltanto di WiFI, ma allo stesso tempo conosciamo i grossi limiti intrinseci di questa tecnologia, più e più volte
    sottolineati.
    Sappiamo infatti che l’impiego del WiFI per fornire ponti radio a banda larga è tutt’altro che stabile e affidabile.
    E non lo diciamo noi, ma i massimi esperti di telecomunicazioni.

    Non possiamo quindi pretendere che una tecnologia, che per l’impiego BroadBand è morta ancora prima di nascere, rappresenti la panacea in grado di risolvere
    il digital divide nelle frazioni.
    Non possiamo pretendere che i cittadini vogliano aderire con il proprio denaro ad un offerta che continuerebbe a tenerli discriminati rispetto a chi abita in
    centro città.
    E non possiamo nemmeno attendere anni prima dell’arrivo del WiMAX.

    Sono passati anni, e siamo di fatto ancora fermi al punto di partenza.

  48. …per Carpi » Archivio » Adsl nelle frazioni: lettera aperta dell’Assessore Filippi ha scritto:

    [...] Vi segnalo inoltre che in calce a due precedenti articoli sull’ADSL ci sono una infinità di commenti e contributi dei lettori di questo blog che vale la pena leggere. Si tratta di La proposta per la banda larga a Fossoli e nelle altre frazioni (oltre 40 commenti a tutt’oggi) e ADSL: scrive un utente scontento… (11 commenti). [...]

  49. Ragazzo di fossoli ha scritto:

    ma perchè se vado a verificare la copertura sul sito della telecom alice mi dice che sono coperto? (sono di fossoli).. lo fa solo con il mio numero?

  50. Zimo ha scritto:

    A me risulta che una (piccola?) parte di Fossoli sia coperta dall’ADSL.

  51. Ragazzo di fossoli ha scritto:

    ma quale parte di fossoli? sai per caso la zona.. io abito vicino alla conad di fossoli

  52. Zimo ha scritto:

    Credo che la zona sia quella, forse più del conad è meglio essere vicino alle banche…

  53. Ragazzo di fossoli ha scritto:

    a due passi da casa mia hanno appena aperto una nuova sede di banca intesa, dovrei esserci vicino dunque! :-)
    mentre l’altra banca è dall’altra parte della strada statale romana (l’arteria principale di fossoli)..
    boh guarda… mi hai dato un barlume di speranza..
    hai altre notizie a riguardo? ma se di fossoli anche tu?

  54. alex ha scritto:

    Siete sicuri?
    Alcuni anni fa anch’io risultavo coperto (da W.ìn.d).
    Zona: S.croce/gargallo.
    Ho sottoscritto il contratto per poi scoprire che c’era stato un errore e il mio numero risultava scoperto.
    Certo è che in casa t@l@com dovrebbero essere meglio informati..anche se non ci giurerei.
    Cercate di avere ulteriori informazioni, è importante.

    Per il discorso di grandi aziende e banche, bè di solito hanno un accesso di tipo satellitare, soluzione quest’ultima del tutto proibitiva per un privato cittadino.

    Fateci sapere..

  55. Enrico ha scritto:

    Sembra ci siano novità per quanto riguarda l’adsl a Fossoli. Oggi mi ha chiamato tiscali e dopo una chiacchierata con l’operatore dove insistevo che la mia zona non è coperta mi hanno passato un tecnico che mi ha spiegato che tiscali ha aggiunto da poco nuove centraline (e confermo che tiscali ha centraline proprie) e da 1 settimana circa la mia zona è coperta.
    Ho richiesto i moduli di attivazione e delle brochure in cui spiegano questi lavori appena finiti, sto solo aspettando l’email.
    Ho controllato anche su libero, digitel italia e telecom.
    Telecom risulta scoperta, libero invece risulta coperta (fino a poco tempo fa non lo era).
    Digite italia (www.digitelitalia.com con sede a carpi e che conosco molto bene perchè ex-colleghi) mi confermano che il mio numero è coperto (anche se sul loro sito risulta ancora scoperto).
    Tiscali proponeva la tandem flat a 39,95 al mese togliendo canone telecom. direi ottima offerta.
    Spero di avere riscontri positivi e che non sia l’ennesima bufala.
    saluti Enrico

  56. Ragazzo pudico di fossoli ha scritto:

    ciao enrico…ascolta un pò non è che ti sono arrivate le brochureS dove spiegano questi lavori appena finiti?

  57. Sandro ha scritto:

    Attivata questa sera 15/03, Tiscali tandem flat, vedremo, anche se ho parecchi dubbi

    Inoltre so che la mia linea, a meno di novità, è collegata a Carpi nord, e sappiamo che l’ ADSL è nemica della distanza senza in mezzo apparati ( un pandaman mi disse che con 4-5 Km di distanza oltre una certa velocità, bassa peraltro, non saremmo mai andati, salvo interventi strutturali ).

    vi saprò dire

    Saluti Sandro

  58. Enrico ha scritto:

    No, non mi hanno mandato niente di specifico, solo questa locandina.
    http://www.galle.tv/download/tiscali.doc
    Però i miei ex-colleghi di Digitel Italia (altra compagnia telefonica) mi confermano che Tiscali ha fatto dei lavori e dicono che probabilmente per il fatto che ora hanno le loro centraline e si può fare la number portability dovrebbe essere effettivamente vero. Io non voglio crederci finchè non vedrà 1 modem adsl funzionante in casa mia…ma almeno qualche speranza in più c’è. Libero mi aveva detto la stessa cosa (cioè di avere le proprie centraline) ma non potevano fare il number portability, quindi niente adsl. Boh, non mi resta che aspettare e vedere cosa succede. speriamo !

  59. alex ha scritto:

    Complimenti agli amici di Fossoli..chi la dura, la vince..
    Del resto, questa vittoria non è nè frutto di petizioni, di proteste, lamentele o quant’altro, nè merito del comune, che a tutti gli effetti, mi duole infinitamente constatarlo, non ha mosso un dito per risolvere il nostro problema; certo nemmeno di tèllekomz, sorda sia alle richieste degli utenti, sia alle necessità di rinnovamento della rete, sia infine alle logiche di investimento ed incremento del profitto (della serie, tanto di soldi ne vengono già in cassa a palate..)

    A quanto mi pare di aver capito (spero che Sandro confermi nei prossimi giorni), Tiscali avrebbe installato a Fossoli una propria cabina di multiplexing (o meglio, almeno una), in grado di fornire sia la portabilità del numero che il servizio adsl.
    Tale stazione di MUX ricaverebbe le linee fisiche dalla centrale telefonica tellekomsz di Carpi nord.
    (Chiedo gentilmente a Sandro di postare dettagli aggiuntivi al riguardo, qualora riuscisse a carpire ulteriori informazioni.)

    Il caso di Fossoli dimostra almeno 3 verità sostanziali:
    in primo luogo, l’intervento era possibile, fattibile, anzi fattibilissimo, e con una spesa del tutto sostenibile e vantaggiosa per gli investitori (Tiscali, in questo caso)
    Secondo, le soluzioni tecniche non andavano cercate sulla luna (wifi, wimax, cablaggio in fibra ottica, concessioni a privati della rete Lepida), bensì già esistono e vanno applicate alla rete telefonica ordinaria.
    Terzo punto, il più importante, l’unica via d’uscita era quella che, nella mia totale ignoranza, avevo caldeggiato e proposto fin dall’inizio, ma che nessuno, specie ‘ai piani alti della politica locale’ si era degnato minimamente di prendere in considerazione: nella fattispecie, cercare un dialogo con le principali concorrenti di tellekomszs su linea fissa (vale a dire in primo luogo Tiscali e Wind), al fine di trovare una soluzione che sfruttasse la rete telefonica tradizionale.

    Detto questo, mi congratulo di nuovo con gli amici di Fossoli.
    Chiedo inoltre agli amici di Cortile: provate a controllare, forse anche i vostri numeri sono sotto copertura. Fateci sapere..

    Mi chiedo, infine, con grave preoccupazione, cosa sarà delle frazioni ancora scoperte, ora che la battaglia principale risulta vinta.
    Può darsi che il caso di Fossoli, visti gli indubbi introiti che ne conseguiranno, sproni i concorrenti a dotare tutte le frazioni di una propria centrale di MUX. Risolvendo definitivamente il problema del digital-divide a Carpi.
    Può darsi che un dialogo proficuo possa essere instaurato in tal senso con Tiscali o WInd da gruppi di cittadini o dal comune stesso, il quale potrebbe in tal modo riscattarsi dalla precedente immobilità.
    Può darsi invece che le frazioni ancora divise, in particolare quelle a Sud di Carpi (S. Croce, Gargallo e Cantone), vedano cadere definitivamente ogni speranza.

    Non riteniamo che il problema sia risolto: una battaglia, la più importante, è stata vinta (forse), grazie ad un imprevisto intervento esterno (Tiscali); vi sono, però, almeno 3000 cittadini che a Carpi ancora non hanno la possibilità di accedere ad Internet, pagano spropositate cifre per le telefonate ordinarie e non hanno alcuna possibilità di cambiare operatore.

    Saluti a tutti

  60. Andreino ha scritto:

    Concordo pienamente con te alex, in particolar modo sono rimasto schifato da come il comune abbia ripetutamente ignorato le voci degli abitanti delle frazioni (eccezion fatta per il titolare di questo sito che ha dimostrato il suo interesse in merito alla vicenda). Essendo fossolese sono contento per l’epilogo di questa grottesca vicenda, ma mi chiedo che ne sarà dei miei “colleghi di sfortuna” delle altre frazioni carpigiane che rimarrano scoperte. Un consiglio a loro: rompete le balle a tutti come abbiamo fatto noi!! :-)

    A presto.

  61. zimo ha scritto:

    Situazione ADSL a Cortile ad oggi, 22/03/2007:
    NON COPERTA.
    Verificato on-line presso Telecom, Tiscali, Libero e Tele2…

  62. alex ha scritto:

    Quindi, ricapitoliamo..
    Situazione ADSL frazioni al 22/03/2007
    (Le informazioni di natura tecnica e logistica sotto riportate sono soltanto indicative, non vi sono riscontri ufficiali.
    Dati popolazione ricavati dalle statistiche comunali relative all’anno 1995)

    ——————-

    >S.Marino (ca. 1900 abitanti): Coperta da tele.com (+Wind,Tiscali) fin dal 2000/2001
    Collegamento diretto a centrale tele.com Carpi Nord

    >Budrione/Migliarina (tot. complessivo ca. 2200 abitanti): Coperta da tele.com (+Wind,Tiscali) da estate 2006.
    Centrale telefonica tele.com dedicata, inaugurata a Migliarina nell’estate 2006.

    >Fossoli (ca. 3100 abitanti):
    Coperta soltanto da Tiscali a partire da marzo 2007.
    Il collegamento avverrebbe tramite apparati MUX di proprietà di Tiscali, abilitati al servizio ADSL.
    A loro volta i MUX ricaverebbero le linee dalla centrale tele.com di Carpi nord.
    (in attesa di notizie ufficiali..)

    >Cortile (ca. 1100 abitanti): Scoperta
    Collegamento tramite MUX tele.com a centrale telefonica telecom Carpi nord.

    >S.Croce (ca. 1400 abitanti): Scoperta
    Collegamento tramite MUX tele.com a centrale telefonica tele.com Carpi sud.

    >Gargallo (ca. 1000 abitanti): Scoperta
    Collegamento tramite MUX tele.com a centrale telefonica tele.com Carpi sud.

    >Cantone (dato indicativo: fra 500 e 1000 abitanti (?) ): Scoperta
    Collegamento tramite MUX tele.com a centrale telefonica tele.com Carpi sud.

    —————-

    Chiedo a chiunque abbia informazioni più precise di rettificare quanto esposto sopra.

    Spero vivamente che Stefano, unico nostro interlocutore, non voglia abbandonare la battaglia.. più di 4000 cittadini carpigiani stanno ancora aspettando di veder riconosciuti i propri diritti..

    Saluti a tutti

  63. alex ha scritto:

    Quindi, ricapitoliamo..
    Situazione ADSL frazioni al 22/03/2007
    (Le informazioni di natura tecnica e logistica sotto riportate sono soltanto indicative, non vi sono riscontri ufficiali.
    Dati popolazione ricavati dalle statistiche comunali relative all’anno 1995)

    ——————-

    >S.Marino (ca. 1900 abitanti): Coperta da tele.com (+Wind,Tiscali,Tele2,..) fin dal 2000/2001
    Collegamento diretto a centrale tele.com Carpi Nord

    >Budrione/Migliarina (tot. complessivo ca. 2200 abitanti): Coperta da tele.com (+Wind,Tiscali,Tele2,..) da estate 2006.
    Centrale telefonica tele.com dedicata, inaugurata a Migliarina nell’estate 2006.

    >Fossoli (ca. 3100 abitanti):
    Coperta soltanto da Tiscali a partire da marzo 2007.
    Il collegamento avverrebbe tramite apparati MUX di proprietà di Tiscali, abilitati al servizio ADSL.
    A loro volta i MUX ricaverebbero le linee dalla centrale tele.com di Carpi nord.
    (in attesa di notizie ufficiali..)

    >Cortile (ca. 1100 abitanti): Scoperta
    Collegamento tramite MUX tele.com a centrale telefonica telecom Carpi nord.

    >S.Croce (ca. 1400 abitanti): Scoperta
    Collegamento tramite MUX tele.com a centrale telefonica tele.com Carpi sud.

    >Gargallo (ca. 1000 abitanti): Scoperta
    Collegamento tramite MUX tele.com a centrale telefonica tele.com Carpi sud.

    >Cantone (dato indicativo: fra 500 e 1000 abitanti (?) ): Scoperta
    Collegamento tramite MUX tele.com a centrale telefonica tele.com Carpi sud.

    —————-

    Chiedo a chiunque abbia informazioni più precise di rettificare quanto esposto sopra.

    Spero vivamente che Stefano, unico nostro interlocutore, non voglia abbandonare la battaglia.. più di 4000 cittadini carpigiani stanno ancora aspettando di veder riconosciuti i propri diritti..

    Saluti a tutti

  64. steba ha scritto:

    Ieri sera ho provato a inserire qualche numero di gargallo (mi ci trasferirò fra poco) per verificare la copertura adsl…con mio grande stupore sia tiscali che alice (!) dichiarano che i numeri di gargallo (ho provato quelli che cominciano con il 059/66….) sono COPERTI !!
    Scoperti invece per libero e per fastweb..
    Sogno o son desto ?! :)

  65. alex ha scritto:

    ..leggiamo al punto n. 1.2 delle condizioni contrattuali offerte da Tiscali

    1.2 L’attivazione del Servizio presuppone, (..) la disponibilità da parte del Cliente dei seguenti requisiti:
    1) Linea telefonica idonea alla connessione
    ADSL:
    la predisposizione della linea telefonica e l’abilitazione della stessa alla connessione ADSL è effettuata allo stato da Telecom Italia o da altri operatori e, pertanto, non dipende in alcun modo dall’attività di Tiscali.
    (…)

    Morale: a me sembra una grandissima bufala.
    Se telecom non fornisce la copertura adsl, nessun altro operatore (Fastweb a parte) può farlo.

    Mi è già capitata una disavventura identica, con altro operatore, il quale indicava erroneamente il mio numero come ‘coperto’.
    Con la rogna di dover recedere dal contratto stipulato on-line.
    Domani telefono a Tiscali per ulteriori chiarimenti.
    Vi saprò dire.

    Aspettando notizie dagli amici di Fossoli che hanno già sottoscritto il contratto con Tiscali (Sandro..).

  66. Enrico ha scritto:

    ma c’è qualcuno che effettivamente ha l’adsl tiscali funzionante (magari con il number portability attivo anche)? o sono tutti in attesa dell’abilitazione come me? a me il sito dice ancora “servizio in richiesta”.
    MI hanno detto che ci sono le centraline e i tagli stradali con scritto “tiscali” in giro per fossoli…ma è vero? io non li ho ancora visti.
    Scusate la mia diffidenza, ma finchè non ho l’adsl funzionante a casa non ci credo.

  67. Enrico ha scritto:

    suppongo che quel punto si riferisca in particolare al fatto che Tiscali non ha tecnici suoi, quindi alla fine si devono muovere quelli di Telecom.
    Il fatto è che già in 5 o 6 (gente che lavora in ditte che vendono servizi adsl) mi hanno confermato delle centraline tiscali, ma ancora non le ho fisicamente viste. suppongo che i 20-30 giorni richiesti per l’attivazione siano necessari per un intervento tecnico sulla centralina stessa, di cablaggio e simili (oltre che a fattori legali e contrattuali).
    Anche a me era capitata una cosa simile con Libero, ma mi avevano confermato che wind/libero non hanno centraline loro e vanno sempre su telecom.
    beh, non ci resta che aspettare e sperare

  68. Sandro ha scritto:

    Concordo con te, Alex, tengo le dita incrociate, ma suppongo sia l’ ennesima bufala.

    Ho stipulato il contratto il 15/03 e ad oggi risulta ” in attivazione ”

    Non mi/ci resta che aspettare e…..

    Saluti sandro

  69. alex ha scritto:

    Nel dubbio mi sono lanciato, attivando l’opzione ADSL TANDEM FLAT 10M a 39.95 euro mensili tutto incluso, senza costi di attivazione e comodato modem ‘pirellone voce’ gratuito..
    Zona: Gargallo

    I centralinisti del call center non mi hanno saputo dare nessuna informazione specifica. Anzi, ognuno aveva la propria versione.
    Nessuna possibilità di parlare con un responsabile tiscali di zona.

    Sull’altro versante centralinisti telcom mi hanno confermato che ‘la grande mamma’ ancora non ha pianificato nessuna copertura per le frazioni di Fossoli e Gargallo.

    Tiscali dal canto suo gestisce una propria rete, parallela a quella di telecom.
    Ma questo vale anche per wind.
    Le disponibilità fisiche dei concorrenti sono in ogni caso enormemente limitate rispetto ai ‘possedimenti’ di telecom.

    http://business.tiscali.it/chisiamo/rete.htm
    http://internet.libero.it/reteaccesso.phtml
    http://www.oneadsl.it/23/03/2007/quali-sono-gli-operatori-che-hanno-piu-copertura-adsl/
    http://www.oneadsl.it/30/03/2007/le-wholesale-non-sono-tutte-di-telecom/

    Se tutto questo non è una bufala, a Fossoli e Gargallo dovrebbero essere state installate ‘centraline’ di proprietà Tiscali. Nemmeno io ho idea di dove possano essere collocate.

    Speriamo il bene. Al limite mi toccherà l’ennesima trafila fatta di fax e raccomandate per disdire il ‘pacco’..
    (Per Enrico: anch io ho avuto la stessa esperienza con libero..)

    Saluti a tutti, e incrociamo le dita..

  70. alex ha scritto:

    ah dimenticavo.. ovviamente ho richiesto anche il recesso dal contratto telecomn contestualmente all’attivazione della tandem flat adsl+voce.
    In soldoni: addio canone(..si spera)

    anch’io non credo finchè non vedo..
    Saluti a tutti di nuovo, e speriamo il bene

  71. alex ha scritto:

    Un ultimissimo appunto interessante (poi vi saluto definitivamente, per oggi..)

    http://assistenza.tiscali.it/rete_tiscali/

    La domanda è: esistono davvero questi dslam tiscali, collegati direttamente alla rete tiscali in fibra ottica?
    Se sì, dovrebbero essere collocati direttamente nelle centraline telecom.,

    Staremo a vedere..

  72. alex ha scritto:

    Ultimo aggiornamento sul fronte dell’adsl a Gargallo e Fossoli.

    Oggi sono stato contattato telefonicamente presso la mia abitazione da un agente di commercio Tiscali, il quale, dopo aver esordito con ‘Finalmente, da alcuni giorni anche il suo numero è sotto copertura adsl’, ha poi cercato di convincermi a sottoscrivere un contratto internet.

    Ho fatto presente all’addetto Tiscali che avevo già sottoscritto l’abbonamento il giorno prima;
    lui mi ha confermato che il suo compito era proprio quello di informare tutti gli abitanti di Gargallo dell’avvenuta copertura.

    Ho quindi chiesto ulteriori informazioni; l’agente mi ha risposto che la connessione adsl è già attiva, e che il modem mi sarà recapitato nei prossimi giorni, potendo iniziare ‘a navigare’ fin da subito.

    che dire?..non credo alle mie orecchie.. Speriamo che sia tutto vero..

    Per la questione delle frazioni ancora escluse, in particolare S. Croce e Cortile, penso ormai che la copertura possa avvenire ragionevolmente in tempi brevi-
    Probabilmente Tiscali ha pensato di coprire con maggiore priorità Fossoli, che ovviamente vanta un numero elevato di abitanti e fabbriche, e Gargallo, che negli ultimissimi anni sta registrando un’importante espansione urbanistica.
    Del resto credo che Tiscali non si lascerà sfuggire l’opportunità di estendere la copertura a tutte le frazioni.
    Provate a telefonare a Tiscali, richiedete la copertura on-line o tramite fax..non costa nulla..vista l’esperienza possiamo dire che è l’unica strada vincente-

    Saluti a tutti, e alla prossima novità
    alex

  73. zimo ha scritto:

    Alex, che dire… spero proprio tu abbia ragione.

    Nel frattempo potrebbe essere utile chiedere Nome & Cognome all’addetto di Tiscali, e magari anche un numero di telefono…?
    Perchè il contatto diretto credo sia una via estramemente più breve di quella dell’iscrizione on-line (che io ho fatto diverse volte già tre anni fa).

    Che ne dici?

    Se mi dovesse mai contattare qualcuno vi aggiorno quanto prima, e vi garantisco che vorrò sapere da che parte del pianeta proviene l’ultimo venditore di sogni…

    Saluti
    Zimo

  74. alex ha scritto:

    Ciao zimo,
    dunque per prima cosa non credo sia possibile contattare personalmente un responsabile di tiscali, nè tantomeno chiedere un recapito telefonico privato; io ho già provato a chiedere al call center ma non mi è stato concesso nulla di simile.

    Bisognerebbe avere conoscenze in tiscali, oppure essere un interlocutore ‘privilegiato’ (vedi pubblica amministrazione o grande azienda)

    In ogni caso, tentar non nuoce.Mi riservo l’opzione di ‘martellare’ il centralino richiedendo un colloquio con un responsabile della zona nel caso l’attesa per l’allacciamento divenga eccessiva.

    Per quanto riguarda le pre-adesioni, anch’io ne ho fatte numerose in passato, con tutti i maggiori operatori, senza il minimo risultato.

    Nel caso di Gargallo e Fossoli la questione *dovrebbe* essere però diversa: ora viene data la disponibilità esplicita per l’allacciamento, e ciò *significherebbe* che l’adsl c’è ed è già operativa.

    Prova a controllare periodicamente la pagina di tiscali, fino a tre settimane fa Gargallo non risultava coperta, poi di punto in bianco è ‘spuntata’ la copertura.(grazie di nuovo a steba per la segnalazione).

    In ogni caso al momento non ci sono ancora grandi novità:
    ho ricevuto un SMS dal 130 (servizio clienti tiscali), il quale diceva pressappoco così: “gentile cliente, la sua richiesta è stata ricevuta. La avviseremo non appena sarà possibile attivarle il servizio”.

    Potrebbe essere soltanto un ‘sogno’, un miraggio, magari un ulteriore modo per raccogliere adesioni e valutare la reale convenienza che tiscali avrebbe nell’aprire una propria centrale adsl.
    In ogni caso ora sappiamo che la copertura è fattibile, a differenza di quanto ci era stato raccontato fino a poco tempo fa.

    Saluti a tutti e continuiamo a sperare..

  75. Andreino ha scritto:

    A conferma della reale copertura di fossoli da parte dell’ operatore TISCALI un mio amico (sempre fossolese come me, come noi) ha ricevuto a casa una lettera dell’operatore in questione dove il provider annunciava l’avvenuto passaggio del suo numero da telecom a tiscali (la famosa NUMBER PORTABILITY). Manca solo la linea adsl a questo punto.

  76. Neil ha scritto:

    non vorrei fare la pecora nera, ne tantomeno il portatore di sventura, ma a me la richiesta è andata in KO. Telefonato oggi a tiscali, rispondono che telecom ha respinto la richiesta in quanto la zona non è coperta e le centraline non supportano la distribuzione adsl. E’ un mese ormai che ho fatto la richiesta e mandato disdetta Telecom… se non li chiamavo io manco si facevano sentire loro. Tralascio le “madonne” che ho tirato a Tiscali, porgono le loro scuse e riferiscono che verrò contattato da un loro responsabile il quale mi spiegherà nel dettaglio i motivi del rifiuto. Idem è successo a un mio amico ieri. Entrambi abitiamo in Via Martinelli, una delle vie principali vie di fossoli, servite in parte dalla centralina che c’è dalla pizzeria “Casaccia” e in parte dalla centralina di fronte al barbiere. Spero a voi vada meglio… non so se essere incazzato o rassegnato.. sigh sigh

  77. Enrico ha scritto:

    la mia paura è proprio questa. che sia una ennesima bufala stile “libero di wind”.
    Spero vivamente che sia solo questione di qualche zona di fossoli, e che riescano a risolvere presto.
    Ormai anche a me è scaduto il mese di attesa. se non sentirò qualcosa in settimana lunedì chiamerò Tiscali.
    Comunque se non dovesse essere vero il fatto delle loro centraline (dopo tutte le raccomandazioni fatte e informazioni richieste alla centralinsita che mi ha attivato il contratto) vien davvero voglia di smuovere striscia la notizia per vedere se telecom o altri fanno qualcosa ed evitare che altre ditte ci prendano per i fondelli così!

  78. Sandro ha scritto:

    Mi dispiace, ma devo confermare quanto detto da Neil

    Ho appena chiamato quegli s…..i di Tiscali che hanno confermato KO di Telecom
    Qualche centralina , mi ha detto,in giro per l’ Italia è loro ma il grosso passa sempre per Telecom.
    Gli ho detto di aggiornare i database, perchè così non fanno altro che illudere e incazzare i malcapitati, la responsabilità, mi ha risposto, che non è loro ma della solita Telecom

    Questa volta, seppur con molta cautela, ci speravo proprio, ma credo che la lotta per ottenere questo diritto sarà ancora dura

    Molto deluso , un saluto a tutti Sandro

  79. andreino ha scritto:

    ma perchè io e un mio amico che abbiamo chiamato il 130 per sapere sullo stato di attivazione della linea gli operatori ci hanno risposto che entro una settimana ci arriva l’adsl..? non è che quelli di tiscali vanno un pò alla “ca22ona” a fare i contratti?

  80. andreino ha scritto:

    gente di fossoli fatevi sentire su questo blog!!

  81. Sandro ha scritto:

    per Andreino

    spero che a voi vada meglio, ma devo dire che dicevano così anche a me chiamando il 130 la scorsa settimana

  82. Neil ha scritto:

    Confermo pure io quanto esposto da Sandro. Pure a me la settimana scorsa avevano detto che l’avrebbero attivata “in settimana” addirittura … peccato per il modem che nn l’avevo ancora ricevuto, e che, anzi, doveva arrivarmi addirittura 2 settimane fa, quando telefonando risposero, “NON SI PREOCCUPI IL SUO MODEM è GIA’ STATO SPEDITO, LO RICEVERA’ IN SETTIMANA”. Ora non so se tutto ciò dipenda da semplice “ostruzionismo” da parte di telecom, (se leggete sul sito di tiscali nella sezione dell’assistenza, c’è scritto in effetti che telecom potrebbe rompere le balle e rifiutare il distacco, e nel caso, tiscali avrebbe provveduto a reinoltrare la richiesta in automatico) o se effettivamente l’adsl non ci sia. Strano però che abbiano telefonato a tutta fossoli e concluso maree di contratti… come strano anke ilf atto che la rete di proprietà tiscali (quindi INDIPENDENTE DA TELECOM) abbia effettivamente CARPI segnato come coperta. Tant’è vero che nn mi sono riuscito a spiegare la loro motivazione di ieri: “Telecom non ha copertura ADSL e le centraline nn la supportano”… domanda: che me frega di telecom, non era tiscali che aveva detto che era un ADSL in unbundling,… al di fuori di telecom che viaggiava sulle loro linee.. boh mi puzza. Io francamente credo che possa essere telecom a rompere i maroni che vedendosi arrivare richieste di mezzo paese di disdetta si siano cagati in mano e abbiano fatto ostruzionismo.
    Tant’è vero che .. sentite sentite… un ragazzo che sta dalla pizzera “casaccia” che NON HA LINEA TELEFONICA e quindi niente contratto telecom, ha richiesto la linea dati a tiscali, ha GIA’ ricevuto il modem ed è in attesa che arrivino i tecnici per tirargli il doppino in casa…boh.
    Che voglia questo dire che se nn sei sotto telecom te la attaccano senza problemi e se al contrario devi disdire telecom ti fanno mille storie? … se cosi fosse mi faccio tirare una linea SOLO dati da tiscali, mantenendo telecom, e poi in un secondo momento mando aff***ulo telecom…

    Ditemi che ne pensate voi, teniamoci aggiornati a vicenda… Ciao

  83. Marco ha scritto:

    Come volevasi dimostare…
    Anche Tiscali sta facendo il giochino di Wind/Libero: invogliarti con la storiella della adsl così nel frattempo ti convincono a fare la number portability, che credo sia il vero obiettivo… Che poi la cosa sia tecnicamente fattibile o no, poco importa.
    Io rimango sempre della stessa idea: inutile stare a sindacare troppo sulle ragioni tecniche/commerciali della mancata copertura di Fossoli e delle altre frazioni, qualsiasi sia il motivo non pare che verrà superato a breve. Al comune non gliene può fregare di meno (e comunque non ha potere nè tantomeno fondi da spendere per convincere un operatore a coprire le frazioni) quindi non mi aspetterei nulla. L’unico operatore che fino ad oggi si è dimostrato realmente disponibile è satcom, che però a quanto pare non gode dei favori del pubblico, e quindi è andato tutto a monte…
    Per informazione: a febbraio 2007 sono stati coperti i territori di Bastiglia, Solara, San prospero e Sorbara con tecnologia HyperLAN Wireless (la stessa che era stata proposta a Fossoli), a ennesima dimostrazione (se ce n’era bisogno) che il sistema può funzionare. Per me rimane l’unica soluzione concreta a breve termine, ma forse sono l’unico che la pensa così…

  84. alex ha scritto:

    Quindi quella di tiscali è quindi l’ennesima beffa..

    Devo dire che me lo aspettavo, come ho detto in precedenza ho già avuto molto da ridire con il servizio clienti della stessa azienda a causa della disdetta di un contratto 56k flat.

    Tutto questo però è davvero incredibile. Al centralino mi avevano garantito che erano presenti centraline di proprietà tiscali, e che tutto sarebbe andato liscio.
    La cosa in effetti mi puzzava molto..ho voluto però tentare la sorte e dare ancora una volta fiducia a chi in realtà non avrebbe meritato nulla da me, visto il comportamento tenuto in passato.
    Ormai l’esperienza ci insegna non dobbiamo più fidarci di niente e di nessuno.

    Spero vivamente che la questione finisca con un nulla di fatto (sullo stile di quanto accaduto con infostrada libero pochi anni fa); potrebbero però, ahimè, prospettarsi scenari molto peggiori.
    Non vorrei trovarmi senza linea telecom, magari costretto a pagare a tiscali un canone mensile senza avere di fatto l’adsl.
    Io ho sottoscritto un contratto per una flat adsl, e se l’azienda non è in grado di fornirmelo, il contratto è da considerarsi del tutto nullo, ivi compresa la clausola della number portability. Punto e basta.

    Vogliamo dirla davvero tutta: siamo al limite della truffa.
    C’è parecchio materiale per Staffelli o MimandaRaitre
    Auspico che tutto si risolva al più presto senza magre figure da parte di tiscali, anche se ormai i fatti parlano alquanto chiaro.

    Siamo al punto di partenza.

    P.s. x Marco: tienici aggiornato sulla situazione del tuo amico che abita in zona pizz. casaccia.
    Sul fatto che possa essere raggiunto dalla linea dati, da parte mia nutro seri e fondati dubbi.
    Vedrai che ben presto passeranno a riprendersi il modem con tante scuse.
    A quanto pare la colpa, questa volta, non è affatto di T@l@com.

    Al prossimo aggiornamento

  85. alex ha scritto:

    Un’ultima cosa per rispondere a Sandro,
    giustamente deluso e amareggiato come tutti noi.

    la responsabilità NON è dei database telecom, ma SOLTANTO di TISCALI.
    E quelli del servizio clienti LO SANNO BENE.
    Io ho chiamato mille volte i centralini SIA di Tiscali CHE di Telecom ed ho spiegato ad entrambi più volte la situazione.

    Addirittura quelli di telecom mi hanno suggerito di adottare molta cautela poichè i database di telecom stessa sono fedeli e aggiornati in tempo reale.

    Che sia quindi il classico bluff a cui abbiamo già assistito migliaia di volte per ‘affibbiare’ contratti telefonici indesiderati-.-? a voi la sentenza.

    In ogni caso.. cornuti e mazziati..passi pure (tanto ormai abbiamo il callo).. ma presi in giro però no.

    Saluti

  86. luca90 ha scritto:

    ma alla fin fine l’adsl arriverà nelle nostre frazioni oppure no? veramente siate sinceri…!!!!
    saluti

  87. andreino ha scritto:

    Salve, ho scritto a MI MANDA RAITRE, per vedere se almeno loro ci ascoltano un pò, con la speranza di ottenere udienza dai suoi autori.

  88. andreino ha scritto:

    adesso TELECOMA (visto la qualità dei servizi offerti questo appellativo è più che legittimo) dice che fossoli è coperta.. sinceramente..? non ci capisco più un benemerito…… spero solo in tutta onestà e senza alcun minimo rancore che fallisca e con lei tiscali, libero e via dicendo..

  89. Enrico ha scritto:

    La informiamo che la sua pratica è stata respinta da parte della Tel ecom Italia per inconvenienti tecnici in centrale,pertanto è indispensabile attendere la telefonata da parte del settore preposto per verificare il riavvio.
    Restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.
    Per ulteriori informazioni può contattare il nostro Servizio Clienti Tiscali al numero 130

    questa è la risposta ad una email da me inviata a Tiscali dove chiedevo informazioni….e li minacciavo in caso di ennesima beffa.
    Appena posso li chiamo e sento cosa hanno da direi di “nuovo”.
    A sto punto quali altre alternative abbiamo? Il progetto x il wi-max c’è ma non è andato in porto…bene, siamo punto e a capo!

  90. alex ha scritto:

    non capisco come mai i miei 2 commenti di ieri sera non siano stati pubblicati..

    che succede stefano????

    Dicevo, dopo la beffa di Tisc@li, anche t@l@com sul sito di @lice aveva deciso di visualizzare (16/04),
    nella sezione ‘verifica copertura’,
    un vago messaggio su di una ‘impossibilità’ di verificare la copertura.Con il suggerimento di richiedere comunque l’adsl. Questo per tutte le frazioni ancora non raggiunte (Fossoli, Gargallo, S.Croce, Cortile..)

    (Grazie alla segnalazione di andreino)

    Prove tecniche di pre-adesione?Disguidi con il database?Chi può saperlo..?
    Oggi (17/04) il messaggio è di nuovo sparito ed è ricomparsa la mirabolante offerta di @lice sat.

    Quali alternative abbiamo? Di fatto, nessuna. Siamo al punto di partenza. Saluti.

  91. andreino ha scritto:

    oggi ho visto “sacagnare” dei tecnici vicino alle centraline mux nell’angolo tra la remesina e la martinelli (dalla casaccia).. boh..

  92. alex ha scritto:

    Tranquillo andreino, non farti troppe illusioni.
    Quelli dalle mie parti ‘sacagnano’ da sempre, un giorno sì ed uno no.
    Sinceramente devo ancora capire cos’abbiano da ‘trafficare’ su queste benedette centraline ante-guerra. Mistero.

    Saluti

  93. alex ha scritto:

    Ecco il verdetto definitivo sulla vicenda tisc@li.

    Oggi ho contattato il servizio clienti 130, sobbarcandomi un’attesa di 15 minuti.

    Ho chiesto spiegazioni riguardo ai ritardi nella fornitura della linea adsl.

    Risposta: CONTRATTO CANCELLATO.
    Motivazione: GRAVI MOTIVI TECNICI.
    T@l@com ha bloccato l’ordine per impossibilità tecnica di fornire la copertura.

    Giudizio finale: Vergognosa bufala.
    C’era bisogno di tutta questa trafila per sapere che T@l@com non ha intenzione di fornire alcuna copertura alle frazioni??

    Nelle prossime ore invierò un fax a Tisc@li segnalando che da oggi ritengo a tutti gli effetti NULLO il contratto di fornitura adsl sottoscritto ad inizio mese.
    Meglio tutelarsi in anticipo.
    Mi permetto di consigliare anche a voi, incauti come il sottoscritto, di inviare un fax.

    Il numero è 800910028.
    Motivazione: Nullità del contratto, causa oggetto impossibile (art. 1346 c.c.)

    Saluti

  94. IGNAZIO ha scritto:

    Buongiorno a tutti scrivo da anzola e sono nella medesima situazione.Quindi da quel che ho capito Cortile,Gargallo e anche Bomporto ravarino e soliera sono scoperte da adsl???
    Ignazio

  95. IGNAZIO ha scritto:

    Molte volte gli operatori dichiarano di aver coperto una zona,infatti se verificate i numeri risultano coperti ma in realtà non è così.a me sia telecom che wind hanno enduto l’adsl ma non c’era!!!Ignazio

  96. steba ha scritto:

    Ciao a tutti, anche io ho provato a fare l’attivazione tiscali ma non è andata a buon fine (avevo una speranza in più visto che non avevo neanche la linea telecom..). Sto valutando seriamente di attivare VODAFONE CASA INTERNET, con 39 euro al mese la connect card (la puoi inserire nel router wireless della linksys e condividere la connessione) è gratuita, navighi 100 ore al mese da lunedì al venerdì e nel weekend 24 ore su 24. La connessione va dagli 1,8 ai 3,6 mb/s, quindi una discreta adsl. Non ci avete mai pensato ?? In attesa del wimax direi che è la soluzione migliore…se non l’unica !!

  97. Sandro ha scritto:

    Ho dato un’ occhiata alla proposta di Vodafone, non dovrebbe essere male, però se non ho capito male, c’è un vincolo contrattuale di 18 mesi con penale in caso di recesso anticipato, inoltre la velocita di connessione non è garantita e potrebbe addirittura andare in GPRS

    Non so.., se si potesse provare per un mese almeno prima di fare il contratto

    PS Ho ricominciato a tampinare il comune in merito “ADSL frazioni”, lo so che servirà a poco, però almeno tento e mi sfogo
    Sandro

  98. steba ha scritto:

    Se hai un cellulare umts puoi verificare tu stesso se la tua zona è coperta. Oltre a questo la penale non è altro che il costo della connect card (che costa appunto 249 euro), ma questa rimarrebbe di tua proprietà…per cui potresti comunque continuare a utilizzarla come connessione in mobilità..E’ un mese che ce l’ho e devo dire che sono rimasto piacevolmente sorpreso. Intendiamoci..non è una 3,6 mb come strombazzano nei negozi vodafone (anche di carpi..quella è garantita solo nei capoluoghi di regione per ora..) ma è una buona adsl da 1,2-1,4 mbit. Più che sufficiente quindi per navigare

  99. zimo ha scritto:

    Da luglio Telekkom sembra che installi i primi zainetti: http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/scienza_e_tecnologia/banda-larga/adsl-esclusi/adsl-esclusi.html

    Chiaramente NON nelle nostre frazioni eh, non vi preoccupate!

  100. IGNAZIO ha scritto:

    Buongiorno a voi tutti
    sono il Dirett. Commerciale di una Società di ferrara 3wlan (www.3wlan.com) che ha avanzato una proposta di copertura wireless di tutto il territorio di Carpi comprese le zone coperte da Adslgrazie al Consigliere Garuti. La proposta è stata avanzata la risposta dell’Amministrazione ancora non è pervenuta.Noi saremmo pronti se vi fossero anche le condizioni commerciali.Quello che potete fare sotto mio consiglio è raccoglier le firme di tutte le zone(frazioni)interessate e portarle all’attenzione dell’amministrazione.Chi volesse contattarmi può scrivere a “info@3wlan.com”
    Cordialmente
    Ignazio Pittari

  101. Enrico ha scritto:

    Come proposta è molto simile a quella iniziale di SatCom (che però non è andata a buon fine se non erro per problemi di liberalizzazione delle frequenze).
    Se adesso è stato approvato il suddetto decreto direi che sia assolutamente una proposta da prendere in considerazione.
    Visto che (come già visto con Libero e Tiscali) siamo sempre legati a Telecom per l’adsl, la quale non può fornirci adsl causa dei MUX. Visto inoltre che i famigerati “zainetti” che verranno installati per l’adsl non verranno al momento installati nelle nostre zone direi che l’unica alternativa sia il wi-FI.
    Per quel che mi riguarda trovo interessante il progetto e sono pronto a porre la mia firma ad una eventuale raccolta per far partire il progetto stesso (salvo costi troppo alti per l’attivazione o canone).
    Per l’impatto ambientale ho letto alcuni articoli e confermano che non c’è alcun problema ed effetto.
    Quindi chiedo….noi cittadini possiamo fare qualcosa (raccolta firme ad esempio) o è una cosa che deve partire dal comune?

  102. Stefano Garuti ha scritto:

    Come proposta è molto simile a quella iniziale di SatCom (che però non è andata a buon fine se non erro per problemi di liberalizzazione delle frequenze).

    In realtà la proposta di SatCom si è arenata semplicemente perchè non è stato raggiunto un numero sufficiente di adesioni (ne servivano un cinquantina). Già ai tempi della presentazione SatCom utilizzava la sua tecnologia in alcuni paesi della provincia e tutt’ora ha realizzato interventi di questo tipo.
    Chi partecipò all’incontro con SatCom aveva giudicato l’offerta troppo costosa, tanto che SatCom la modificò, purtroppo senza fare alcuna promozione in merito tra i cittadini di Fossoli.
    Sarebbe interessante conoscere anche gli aspetti economici dell’offerta 3Wlan, sia quelli a carico del Comune (se non ricordo male SatCom non ne prevedeva) sia quelli per i cittadini: ovvero banda garantita, costi di attivazione, servizi offerti, canone mensile, ecc…

    Stefano

  103. IGNAZIO ha scritto:

    Se non erro le zone interessate sarebbero:
    Fossoli, Santa Croce, Gargallo, Budrione,San Martino e San Marino e Cortile.
    Mi dareste conferma

    Cordialmente
    Ignazio Pittari

  104. Sandro ha scritto:

    A Fossoli, grazie alla promotrice Meccugni Paola, il conad e la farmacia è stata fatta una raccolta firme pro ADSL poco tempo fa, che dovrebbe aver raggiunto un centinaio di firme.

    Come dice Stefano, è necessario conoscere i numeri di questo servizio.

    Per quanto mi riguarda ho mandato una mail a questo direttore commerciale per avere ulteriori informazioni.

    Aspettiamo, e chi sa qualche cosa lo posti.

    Sandro

  105. Sandro ha scritto:

    Vi giro la mail inviatami dal resp. commerciale di 3wlan ( organizziamoci con la raccolta firme, che forse..)

    “Nel ringraziarla per l’interessamento dimostrato, Le comunico che la 3wlan segue con estremo interesse la situazione riguardante l’interland di Carpi. Stiamo ricevendo mail di cittadini che sarebbero interessati a conoscere i dettagli della nostra proposta tecnica/commerciale.
    Generalmente la 3wlan sottoscrive accordi di fattibilità direttamente con le amministrazioni comunali interessati ad eliminare definitivamente ed in tempi brevi il fenomeno del “Digital Divide”. Purtroppo nel caso di Carpi ciò non è stato possibile.
    A fronte di una richiesta concreta e documentata (raccolta firme) noi saremmo ben lieti di organizzare un incontro esplicativo con la componente tecnica e commerciale, al fine di spiegare alla cittadinanza tutti i dettagli della nostra proposta.
    A tal fine Le chiedo se, gentilmente, sarebbe possibile ricevere la vostra raccolta firme già compilata. Insieme alle raccolte firme delle località circostanti ci consentirebbe di effettuare una valutazione effettiva ed uno studio di fattibilità da esporre in tempi brevissimi a tutta la popolazione.”

    Sandro

  106. Simone ha scritto:

    Anche io ho scritto alla 3wlan, e mi hanno inviato il modulo di sottoscrizione firme con il loro logo aziendale.

    Ora, non so voi, ma io ho difficoltà a chiedere ai miei vicini di firmare un qualcosa “in bianco” su carta intestata di un’azienda che non conosco…

    Potrebbe essere una buona idea pensare insieme (se non c’è già) un modulo di raccolta firme comune a tutte le frazioni dove si dichiari l’interessamento del firmatario ad una connessione Internet a banda larga “generica” e/o si richieda l’interessamento del comune sulla questione Digital Divide.

    Così facendo avremmo una base comune di interessati alla “banda larga”, e non solamente ad una soluzione specifica, da presentare come elenco di *potenziali* clienti.

    Che ne pensate?

    PS
    Da parte mia sono disponibile alla raccolta firme a S.Martino (anche se siamo in 4 gatti).

  107. Stefano Garuti ha scritto:

    Mi sembra che l’idea di Simone sia ottima.
    Per quanto mi riguarda mi impegno a sottoporre le firme raccolte al Consiglio Comunale…

    Stefano

  108. Alex ha scritto:

    Per quanto riguarda la zona di S.Croce/Gargallo, sarei senz’altro il primo a porre la firma.
    Ormai e’ chiaro che ne’ al momento ne’ in futuro vi saranno speranze per la linea adsl classica su doppino telefonico, per cui anch’io, seppur scettico, inizio a credere nel WiFi.
    Il problema fatto notare da Simone e’ proprio la diffidenza della gente.
    Temo che una raccolta firme portata avanti da pochi singoli, disorganizzati, possa portare ben pochi frutti.
    SI rischia di veder fallire sul nascere anche questa iniziativa.

    Sarebbe inoltre interessante vedere il nascere di un’offerta concorrenziale anche sul WIFi: all’inizio SatCom/3Wlan, con notevoli vantaggi per le aziende stesse, che potrebbero dividersi gli oneri delle apparecchiature, sia per i clienti.

    Per queste ragioni credo che sia compito urgente del Comune studiare una seria politica di gestione concorrenziale delle risorse WiFi e soprattutto
    farsi carico di un sondaggio/raccolta firme nelle frazioni.
    Questo è davvero il minimo che ci è dovuto, visto che siamo stati discriminati ed ignorati fino ad ora.
    Cosa ne pensi Stefano? Potresti fare da promotore dell’iniziativa pro-WiFI.
    Serve un impegno concreto, non parole, noi crediamo in te e sappiamo che sei l’unico in grado di sbloccare la situazione.

  109. Enrico ha scritto:

    Per Simone, di San Martino.
    Uniamo le forze e proviamoci anche per Cortile/San Martino.
    Ciao
    Enrico

  110. Enrico ha scritto:

    Che fine ha fatto la proposta che la 3wlan aveva fatto per l’adsl wireless nelle frazioni di Carpi?
    c’è qualche novità al riguardo o per adesso siamo ancora senza speranze ?

  111. Benna ha scritto:

    a Cortile è arrivata l’ ADSL!!! =) =)

  112. Enrico ha scritto:

    ah si? con che ditta? quindi ce l’hai installata e funzionante? non vorrei fosse come le ultime storie con Libero e Tiscali che hanno promesso e poi sono stati bloccati da Telecom.
    Hai avuto qualche informazione del motivo per il quale dal nulla è sbucata l’adsl li ?
    ciao e grazie delle info!

  113. Enrico ha scritto:

    HO VERIFICATO:
    oggi 19 settembre 2007, al 187 della Telecom, mi hanno confermato che a Cortile, il collegamento ADSL è DISPONIBILE… (alleluia …..)
    A questo punto è alla portata anche delle altre frazioni !!!!!
    ciao
    Enrico

  114. zimo ha scritto:

    Per Benna: giura!
    NON ci credo.

  115. Enrico ha scritto:

    ah quindi non ce l’hai ancora. mmm, allora mi puzza.
    è la stessa cosa che era successo a me e a tanti altri con telecom stessa, libero e anche tiscali. dicevano che era disponibile e alla fine non era vero.
    prova a chiamare il 187 e chiedi un controllo approfondito eventualmente.

  116. zimo ha scritto:

    C’è qualche buona speranza in più:
    http://adsl.alice.it/popup/anti_digital_divide.html#EMILIA

    Ho fatto l’ordine a Telecom, vi tengo infomati. E’ una promessa.

  117. Benna ha scritto:

    si, a casa e funzionante! GIURO!! la ditta è @lic3! io ho sentito da amici ke m hanno avvertito dell’esistenza della banda larga! spero ke adesso anke nelle altre frazioni la mettano! saluti!!

  118. Enrico ha scritto:

    Non ci credevo, ho richiamato la Telecom e confermano l’ADSL su Cortile.
    Enrico (di Cortile)

  119. …per Carpi » Archivio » L’ADSL è arrivata a Cortile… quando a Fossoli? ha scritto:

    [...] Proprio nei commenti è giunta la notizia, che sembra verificata, che ora Cortile è servita dall’ADSL di Alice… [...]

  120. Enrico ha scritto:

    Volevo segnalarvi questa petizione per quanto riguarda la concessione delle licenze per il wimax a telecom, vodafone, wind e h3g.

    http://www.beppegrillo.it/petizioni/wimax.php

    pro o contro ? leggete e valutate.
    Comunque sembra che le gare d’appalto per le frequenze termineranno a GENNAIO…speriamo !

  121. Copertura ADSL in Italia ha scritto:

    [...] Skypho Eutelia WiFi: considerazioni dopo 3 mesi. Più difetti che pregi? &l.. …per Carpi » Archivio » La proposta per la banda larga.. [...]

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