La presidenza del Consiglio dell’Unione Terre d’Argine
Nel corso della prima seduta del Consiglio dell’Unione, di cui ho scritto ieri, sono stato eletto Presidente del Consiglio stesso, vicepresidente è risultato Mario d’Ambrosio.
Nel corso della seduta sono stati inoltre costituiti i gruppi consiliari (ben 9) e indicati i capigruppo.
Il presidente dell’Unione Baruffi ha poi illustrato le linee generali di indirizzo che sono state approvate dopo un dibattito a cui hanno preso parte quasi tutti i gruppi.
Già dalle prime battute si è dimostrato un consiglio vivace e brillante… di certo ci sarà da lavorare! ![]()
Nel momento dell’insediamento ho voluto sottolineare alcuni aspetti del lavoro che ci attende… se proprio siete curiosi di seguito vi copio-incollo gli appunti che mi ero preparato (e che, come al solito, ho seguito solo in parte facendo una gran confusione
).
Nel ringraziare tutti voi per avermi indicato a presiedere il Consiglio dell’Unione Terre d’Argine permettetemi alcune sottolineature sul lavoro che ci attende in particolare nei prossimi mesi.
Abbiamo infatti davanti a noi la grande opportunità –che è contemporaneamente grande responsabilità- di rendere davvero vivo, operante, pulsante questo Consiglio.
Questo a partire dalla stesura dei regolamenti del Consiglio e di partecipazione ma anche nel consolidare seduta dopo seduta una prassi che –mi auguro- garantisca il dibattito e il confronto tra maggioranza e opposizione e che consenta di giungere alle decisioni con efficacia e pragmatismo.
Un Consiglio che, nello svolgere il suo compito istituzionale di indirizzo e controllo, si confronta apertamente e approfonditamente ma sa poi individuare la via migliore di procedere e lo fa con sollecitudine sarà la migliore risposta alle preoccupazioni espresse da chi teme che si sia dato vita semplicemente all’ennesima sovrastruttura.
Un delicato equilibrio, quello tra un sano pragmatismo e il massimo rispetto delle regole di questo consesso che deve avere come punto di riferimento costante il Bene dei cittadini dei nostri Comuni.
A questo proposito, me lo permetterete, non posso non sottolineare come questo Consiglio veda stasera due seggi vacanti, seggi come sapete di espressione della minoranza.
Per quanto detto finora il mio augurio e il mio impegno è che questo stato di cose possa essere al più presto superato, pur nel rispetto delle autonome scelte di ogni singola forza politica.
Per parte mia assumo questo incarico con molto impegno e serietà augurandomi di poter contare sulla vostra collaborazione.
Al Presidente dell’Unione, alla Giunta, al neo vicepresidente del Consiglio e a tutti voi consiglieri, quindi, un ulteriore caloroso augurio di buon lavoro!

