La relazione 2005 – 2006 del difensore civico di Carpi
Nello scorso Consiglio Comunale il difensore civico di Carpi, l’avvocato Anna Rita Cavazzuti, ha presentato la consueta relazione annuale, con la particolarità di aver incluso i dati del periodo 2002 – 2005 e di aver premesso una prima parte di approfondimento sul ruolo e i compiti del Difensore Civico.
In allegato trovate la relazione integrale presentata in Consiglio (pdf, circa 500 kb).
Per chi ha poco tempo di seguito riporto la sintesi dell’intervento curata dall’Ufficio Stampa del Comune di Carpi.
In un anno 235 persone si sono rivolte all’ufficio di Anna Rita Cavazzuti
98% di risposte, Polizia Municipale, Casa, Servizi sociali i temi più affrontati
L’avvocato Anna Rita Cavazzuti, Difensore Civico del Comune di Carpi, ha presentato giovedì 7 settembre in Consiglio comunale la relazione annuale relativa all’attività del suo ufficio nel periodo marzo 2005 – marzo 2006.
Cavazzuti ha ricordato in primis in aula le competenze e i poteri del Difensore, ha compiuto un excursus storico su questa figura in ambito europeo, nazionale, regionale e infine locale, tratteggiando i riferimenti di legge e le novità che hanno caratterizzato il quadro normativo nell’ultimo anno, per poi passare a descrivere nello specifico la propria attività.
Nel periodo in questione sono state 235 le persone (o le ditte e le associazioni) che si sono rivolte al suo ufficio, contro le 208 dell’anno precedente. Ad esse vanno aggiunti tutti coloro che hanno semplicemente chiesto informazioni o chiarimenti, anche per telefono o via posta elettronica, sui più vari argomenti di diritto pubblico e di diritto privato.
Casa, Servizi sociali, Polizia Municipale e Lavori pubblici gli ambiti di competenza più trattati dal Difensore l’anno scorso, mentre in 31 casi questi si è interessato di problematiche emerse tra privati.
“Al Difensore civico non si chiede più solamente di sanzionare le inefficienze della pubblica amministrazione, ovvero di sollecitarne i provvedimenti; grazie allo spazio ed al ruolo che si è conquistato – ha spiegato Cavazzuti – inizia ad essere percepito come un organo necessario per la tutela non giurisdizionale dei diritti dei cittadini e per la loro piena affermazione. Infatti, con l’andar del tempo, l’istituto da conciliatore si è qualificato sia come strumento di raccordo tra cittadino ed amministrazione ma soprattutto quale organo di promozione e di tutela non giurisdizionale dei diritti dei singoli e delle formazioni sociali, nonché come garante del buon andamento e dell’imparzialità dell’amministrazione”.
Nella sua relazione Cavazzuti ha ricordato poi come alle richieste formulate dal Difensore civico, o anche direttamente dal cittadino previamente ‘informato’ dei propri diritti, è stata data risposta dai vari interlocutori in percentuale pari al 98% dei casi trattati.
Una parte consistente delle pratiche gestite dall’ufficio di Difesa Civica anche per lo scorso anno ha riguardato casi trattati nei confronti di enti pubblici e privati gestori e/o concessionari di pubblici servizi, in particolare Prefettura, Rai, Inps, Telecom, Aimag, Acer, Trenitalia.
“Si sono poi rivolte a me – ha detto ancora Cavazzuti – alcune famiglie carpigiane interessate alla regolarizzazione di cittadine/i extracomunitari e anche cittadini di altri comuni i quali non hanno potuto/voluto giovarsi dell’assistenza del competente Difensore civico o perché lì non c’è”.
Anna Rita Cavazzuti ha in conclusione ricordato che i tempi di risposta ai suoi quesiti sono scesi da 21 a 20 giorni per quello che riguarda il Comune di Carpi e da 36 a 24 per gli altri enti.
“Molto positivi sono stati gli incontri che ho avuto con circa 200 studenti delle scuole secondarie di secondo grado cittadine, per far loro conoscere la figura del Difensore civico e cercare di stimolare la cittadinanza del futuro ad un’attiva partecipazione alla vita pubblica, incontri durante i quali i ragazzi mi hanno fatto molte domande”.
Nel dibattito seguito alla relazione dell’avvocato Cavazzuti sono intervenuti i consiglieri Roberto Andreoli (FI), Luca Ghelfi (UDC), Paolo Zironi (DS), Claudio Cavazzuti (Margherita) e il Sindaco Enrico Campedelli, ringraziando il Difensore per il suo operato. Andreoli ha sottolineato positivamente la realizzazione di incontri con gli studenti. Ghelfi ha auspicato un aumento di questi, rimarcando i buoni tempi di risposta della macchina comunale mentre il Sindaco infine ha ribadito l’importanza di questo istituto di partecipazione che è diventato un punto di riferimento dei cittadini, aumentando la credibilità dell’istituzione, a garanzia di equità e trasparenza e rispetto di diritti e doveri, introducendo infine il tema del Difensore civico dell’Unione Terre d’argine.
Ricordiamo che il Difensore Civico del Comune di Carpi riceve per appuntamento il venerdì dalle ore 15 alle ore 19 e il sabato dalle ore 9.30 alle ore 13.30 in Municipio, telefono 059 649788, indirizzo e-mail: difensore.civico@comune.carpi.mo.it.

