La 2a commissione discute del rilancio del trasporto pubblico
La seduta della 2a commissione consiliare di lunedì 29 ottobre vedrà all’ordine del giorno il “Rilancio del trasporto Pubblico locale modenese“.
Si direbbe una seduta piuttosto interessante… anche per capire -dopo l’ennesimo deludente incontro con Trenitalia e FER- se possiamo avere buone notizie su altri fronti o se Carpi rimane nel “dimenticatoio” dei decisori provinciali…
Con la presente, si invitano le SS.VV. in indirizzo a partecipare alla riunione della 2° Commissione fissata per :
Lunedì 29 Ottobre 2007 ore 18,30
nella Sala Riunioni situata al 2° piano della Sede Comunale in C.so A. Pio 91
con il seguente O.D.G.:
“ Rilancio del trasporto Pubblico locale modenese Linee di indirizzo e piano di attuazione
Saranno presenti l’Assessore D’Addese Alberto con Dirigenti e /o Funzionari del Settore competente .
In allegato si trasmette l’autorizzazione in deroga al disco orario – parcometro e copia in bozza della delibera.
Confidando nella presenza e puntualità e con l’occasione si porgono cordiali saluti.
Il Presidente della 2° Commissione


dicembre 2nd, 2007 at 16:08
Spero che qualche decisione importante e da attuarsi nel breve periodo sia stata presa perchè la situazione del trasporto ferroviario per chi si sposta da Carpi verso Modena, Bologna o Parma è tragica!!!Sono uno studente universitario, ormai da 4 anni faccio il pendolare e quotidianamente mi sposto verso il capoluogo Bolognese, nonostante tutto la nostra linea continua a sorprendermi in negativo.I treni che arrivano in stazione hanno come minimo 30 anni(per non parlare del 2 Vagoni Diesel) all’interno lo spazio vitale e ridotto al minimo, la pulizia non si sa neppure cos’è, odori sgradevoli ti assalgono appena messo piede in vettura, sono sempre sovraffollati e cmq in ogni stagione si schiatta dal caldo, d’estate perchè il condizionamento non funziona, d’inverno perchè il riscaldamento è sempre fisso sui 35°C(Si rischia il collasso per mancanza di ossigeno)!Partito da Carpi, già arrivo a Modena stremato. Ma a parte questo, quello che più da ai nervi è l’inadeguatezza dell’orario grafico e dell’infrastruttura ferroviaria presente sulla nostra linea:
-Non c’è assoluta sinergia con la linea Milano-Bologna e le coincidenze sono spesso assurde e immpossibili da prendere.Esempio (uno solo di molti): Arrivo a modena con il regionale veloce per Torino P.N. (6-7 minuti di ritardo) alle 17:54 (orario dell’orologio della stazione di modena), sapendo che il treno per Carpi parte alle 17:56 corro verso il binario 6 ma il treno non c’è già più, era già PARTITO!!!Se chiedi spiegazione all’assistenza alla clientela presso la stazione di Modena la risposta sarà sempre la stessa: “Non è colpa nostra è Verona che ha dato il verde e gestisce la linea!” Strano però perchè il treno ha termine di corsa a Carpi!!Intanto 40 minuti persi a girarsi i pollici a modena per aspettare il prossimo treno per Carpi!Che bello!
-Se si presenta un problema qualsiasi sulla linea soppressione improvvisa e MAI corredata di spiegazione dei Treni tra Modena e Carpi, spesso autosostituiti da autobus che impiegano 40-50 minuti per raggiungere la stazione modenese!Che efficenza!
- Attese snervanti e prive di senso presso la stazione di Soliera!! Basterebbe ottimizzare i tempi di percorrenza dei vari convogli e cambiare di poco gli orari per effettuare le attese in stazioni utili al servizio viaggiatori e non in stazioni fantasma!
-Orario grafico che è senza dubbio efficentissimo per il collegamento fra paesini di campagna e non per una città che viaggia ormai verso i 70.000 abitanti
- Scambiatori e deviatori sulla linea vecchissimi e sensibili all’umidità e al gelo, basta una gelata, una nebbia persistente o un acquazzone per mandare in tilt il sistema di gestione del flusso dei convogli
Il numero dei pendolari e sopratutto di studenti e lavoratori che decidono di muoversi col treno e in aumento vertiginoso (da due anni ci faccio caso contando le persone che prendono il treno per Modena delle 7:33)!!Con l’aumento dei costi del petrolio e del traffico su gomma, che satura ormai ogni strada,stradello o “caradone” della provincia, puntare su un collegamento ferroviario efficiente puntuale e un obbligo da parte del comune di Carpi!
La linea Carpi-Modena la cui naturale evoluzione sarebbe la trasformazione in un sistema metropolitano fisso su rotaia…resta invece ferma ad una linea a semplice binario adatta al collegamento di paesini di campagna.Il raddoppio di Binario fino a Carpi è necessario!!! mi spiegate a cosa serve un doppio binario fino a Soliera quando li non si effettua neppure servizio viaggiatori!!
Ricercare servizi di trasporto alternativi a questo (soprattutto se si continua a puntare sul pneumatico) per me sono uno spreco di soldi comunali e tempo,perchè la linea ferroviaria c’è già e le potenzialità sono innumerevoli (si sta realizzando lo svincolo con la Tav e con la nuova stazione di Modena Fiera e comunque in 12 minuti sei in centro a modena!!); basta volontà, forza decisionale e buon senso per risolvere i problemi.
Aspettando, intanto Carpi continua rimanere nel dimenticatoio della provincia e isolata dal resto della regione.