Si può fare, “a-s pol fèr”
L’altra sera, finita la serata con Castagnetti, qualcuno mi ha “rimproverato” di essere troppo coinvolto in questa campagna elettorale.
A parte che forse Viola e gli altri che passano le mattinate al banchetto in piazza forse avrebbero qualcosa da ridire su questo “troppo impegnato in campagna elettorale”
, credo che non ci sia nulla di più sbagliato che “stare alla finestra” per “vedere come va a finire”.
Preferisco provare fino all’ultimo a “farla finire” come vorrei io. Sono stato abituato così, cosa volete.
Quindi sfidando l’ironia di chi sempre e comunque “prende le distanze” vi ri-pubblico questo simpaticissimo e un po’ naive “Si può fare” modenese che gira in rete da qualche ora, che ne dite?


marzo 28th, 2008 at 16:43
meraviglioso